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CASTELLI (al di là delle città murate) in Provincia di Padova

CASTELLI (al di là delle città murate) in Provincia di Padova


Oltre alle città murate, nella provincia di Padova sono presenti numerosi altri castelli


Oltre alle città murate, nella provincia di Padova sono presenti numerosi altri castelli: lungo un percorso che segue il perimetro del Parco Regionale dei Colli Euganei, troviamo, percorrendo da Padova Via dei Colli, il Castello del Mottolo, con possibilità di alloggio, sito nel comune di Selvazzano Dentro in località Montecchia (da vedere anche la vicina Villa Emo). Percorrendo la SP38 si giunge a Cervarese Santa Croce, dove si può visitare il Castello di S. Martino della Vanezza, presso il quale è stato allestito il museo del fiume Bacchiglione.
• da Cervarese si raggiunge velocemente Montegalda(VI), cittadina di origine romana, anche se appare nominata per la prima volta nel 968; da un documento del 1015 risulta possesso padovano. Fu feudo di nobili locali dai quali i vicentini l’acquistarono nel 1150. Nel 1176 vi fu edificato un castello che causò molte controversie fra Vicenza e Padova. Presa da Ezzelino nel 1256, Montegalda seguì poi le sorti di Vicenza. Il castello medioevale di Montegalda (Villa Grimani Marcello) fu al centro di tante drammatiche contese e si trova nominato fin dal 1176. Tra il ‘500 e il ‘700 assunse la veste di pacifica dimora di campagna. Nonostante i riadattamenti tra i secoli XVI e XVIII, il suo aspetto rimane quello singolare di castello turrito e al tempo stesso di villa di vacanze estive. All’interno conserva un interessante ciclo pittorico di Andrea Urbani (1780-1782). Nel parco settecentesco sono statue del Marinali. Da vedere anche il Municipio che ha sede nella villa Gualdi, poi Vendramin-Valmarana;è dell’inizio del ‘600 ed ha un ampio porticato sulla fronte posteriore; Villa Chiericati, integralmente rinnovata nel 1854 dal nonno del romanziere Antonio Fogazzaro: vi sono custoditi i ricordi dello scrittore e conserva un oratorio del ‘400 che fu in seguito rimaneggiato. Villa Seroffa a Colzè risale al 1675. Villa Colzè a Colzè, rifatta su strutture gotiche nella prima metà del ‘700, ha oratorio ottagonale con sculture del Marinali (1643-1720).

Riprendendo la SP38 verso Vò Euganeo, ci troviamo poi lungo la SP89 da cui, girando a destra in direzione Lozzo Atestino, raggiungiamo il Castello di Valbona. Da qui prendiamo la EXSS247 in direzione Este; superata la cittadina, seguiamo la SP6 per Monselice, poi la SP73 e la 25dir che ci conduce in località Monticelli, dove sorge il cinquecentesco Castello di Lispida, oggi azienda agricola, B&B e centro per meeting e cerimonie. Immettendoci nella SS16, appena superata Battaglia Terme, già dalla strada è ben visibile sulla sinistra il Castello del Catajo, della stessa epoca del precedente. Lasciando la Statale Adriatica e svoltando a destra verso il paese di Due Carrare troviamo il Castello carrrese di San Pelagio, sede del Museo dell’Aria.

– Durata: 2-3 giorni –

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