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Vo euganeo


Immersa nei vigneti dei Colli Euganei si incontra Ca' Sceriman, antico complesso rurale del XVI sec., opera minore del Palladio.


VILLA SCERIMAN (loc. Boccon)

Strada dei Colli, 68
Vò Euganeo, fraz. Boccon
Tel. 049.9940123
Fax 049.9940942
note visita:
Visita del parco delle barchesse

Orario
10-12 e 15-19
Periodo di chiusura
Domenica, 25-26.12, 01.01, Pasqua, Pasquetta

Immersa nei vigneti dei Colli Euganei si incontra Ca’ Sceriman, antico complesso rurale del XVI sec., opera minore del Palladio.
Le prime notizie storiche sinora conosciute e documentate risalgono all’anno 1447. La famiglia nobile padovana dei Santa Sofia risulta proprietaria di vasti possedimenti in zona ed, in conflitto davanti al senato veneziano contro un’altra famiglia possidente, fa redigere un’accurata cartografia del territorio. Dal disegno si riconosce quella parte del fabbricato di Villa Sceriman che risale al XII secolo, corrispondente alle cucine, a parte delle cantine, al vecchio frantoio, al forno per il pane, alle piccole camere da letto, alle stalle.
Nel 1521 e sempre per i medesimi motivi, un’altra topografia della zona ci mostra l’edificio come è oggi. Di tale edificio, non si hanno più notizie sino al 1740, quando la famiglia degli Sceriman, ricchi armatori di origine armena con possedimenti in Venezia sin dal 1200, ne acquisiscono la proprietà (3500 ettari) che viene suddivisa fra i numerosi fittavoli e alla casa rimangono accorpati 25 ettari di terreno vocati alla viticoltura.
Nel 1959 l’edificio padronale viene completamente restaurato, le adiacenze ampliate e l’azienda, da coltura mista (vite, olivo, frumento, mais, orzo e frutta) si specializza nella coltivazione della vite, nella vinificazione e nell’imbottigliamento dei vini.
Attualmente, nelle ex scuderie della villa, è ospitata l’enoteca, dove si possono degustare i vini, i salumi ed i formaggi tipici dei Colli Euganei.
La coltivazione della vite è eseguita da più di 10 anni e con ottimi risultati, con la lotta biologica: concimazioni biennali a rotazione con letame bovino da latte; controllo della peronospora e dell’oidio (mal bianco) esclusivamente con sali di rame e zolfo; controllo dei parassiti con lancio di bacillus Turigensis.

 

VILLA CONTARINI VENIER (loc. Vò Vecchio)

La seicentesca villa è un’imponente residenza veneziana, a pianta quadrata che si innalza su tre piani oltre quello terreno. Nel XIX secolo fu costruito un corpo aggettante con la scala monumentale che mette in comunicazione i vari piani. Appartenuta alla famiglia Contarini fino al 1846, viene ereditata dai nobili Venier che la abitano fino al 1921. Dopo essere passata in proprietà per un breve periodo alla famiglia Emo Capodilista, la villa viene frazionata e i vari annessi rivenduti separatamente perdendo così la sua funzione originaria di centro amministrativo delle terre circostanti. Agli inizi degli Anni ’50, la villa diventa di proprietà del comune. Il complesso monumentale è visitabile solo dall’esterno.

 

VILLA PARUTA (loc. Zovon) privata

La villa, costruita nella seconda metà del Cinquecento dalla nobile famiglia veneziana Paruta, di origine lucchese, è una compatta costruzione a forma di parallelepipedo alleggerita su un lato dal portico del XVII secolo a colonne doriche, in bizzarra asimmetria con la loggia pensile in stile ionico; è tradizionalmente attribuita al Palladio o ad un suo vicino collaboratore. All’interno conserva interessanti affreschi di scuola veneta, risalenti al XVI secolo.

 

VILLA LANDO MANTOVANI (loc. Zovon) privata

Si tratta di un’interessante e robusta architettura del XVI secolo, con motivi che ricordano alcune ville palladiane, come ad esempio i tre archi bugnati dell’atrio centrale al pian terreno e trifora al superiore. Accanto alla villa c’è un’antica colombara.oggi ospita nelle ex scuderie una enoteca. L’oratorio della villa con bella e originale facciata in trachite è dedicato a S. Francesco da Paola ed è citato nelle visite pastorali del 1670 e del 1747.

 

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