L’Assessorato alla Cultura e al Turismo in collaborazione con Fai Padova e Legambiente Salvalarte Padova e promossa dall’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa organizza anche quest’anno passeggiate gratuite nel cuore di Padova, per valorizzare e far scorpire al pubblico il patrimonio culturale della città.
La Società ciclisti padovani organizza la sesta edizione della “Granfondo Città di Padova – Cicli Olympia”, una gara ciclistica che offre la possibilità, a tutti gli appassionati della bicicletta, di scoprire le bellezze della città di Padova, dei Colli Euganei e dei Colli Berici.
Il graticolato romano. Nel periodo paleoveneto la zona dell’Alto Padovano si presentava ricca di vegetazione, godeva di un clima temperato e beneficiava della pendenza del terreno che permetteva il lento deflusso delle acque piovane.
Oltre alle città murate, nella provincia di Padova sono presenti numerosi altri castelli
Patavium era una delle città più importanti dell’Impero; di quest’epoca rimangono però pochi resti: l’arena, alcuni ponti, e scavi recenti hanno fatto riemergere l’antico lastricato romano (via Altinate).
Il percorso ha come fulcro il centro religioso di Padova, partendo dalla piazza del Duomo su cui si affacciano la Cattedrale, il Battistero e altri edifici quali la casa Bonafari, il palazzo del Monte, l’arco Valaresso.
Se vogliamo entrare veramente nello spirito antoniano, conoscere i posti che questo Santo ha frequentato e ha vissuto nella nostra città, può essere interessante compiere l’itinerario che ora vi proponiamo.
La fascia di pianura tra il corso dell’Adige e la strada Padana Inferiore, delimita la zona Doc. È il territorio attraversato dal fiume prima che l’alveo si spostasse più a sud nel VI secolo.
In passato un tramvai collegava Bagnoli al centro di Padova permettendo ai cittadini di raggiungere la campagna e degustare il famoso vino fatto con l’uva Friulara.
Storia e natura hanno regalato al Veneto tutto quanto un turista possa desiderare: il mare, la montagna, i laghi, le terme, le città d’arte.