Colle Montirone
7 Giugno 2019VENERDÌ, 07.06.2019, 18:00 | PARCO MONTIRONE | ABANO TERME
Durante la stagione turistica 2019 Le Colonne di Abano saranno presenti ogni venerdì per proporre una visita guidata del Parco Montirone a turisti, curiosi, interessati, amici e simpatizzanti… insomma a chiunque voglia ascoltare l’interessante e complessa storia delle nostre acque! Possibilità di effettuare le visite guidate anche in lingua inglese e tedesca con un breve preavviso.
Le Colonne di Abano nascono a Marzo 2014, proprio all’ombra della colonna sita nel Montirone, come comitato spontaneo di un gruppo di cittadini che si riunisce senza intenzionalità partitica.
E’ una organizzazione autonoma che si prefigge programmi nell’intento di conseguire risultati di ordine pratico in campo culturale e sociale, facendo leva sugli spiriti più liberi e le competenze più avanzate.
Dopo un anno di attività sul territorio decidono di costituirsi in Associazione di Volontariato, nascendo una seconda volta, in maniera ufficiale, il 14 Gennaio 2015.
L’IMPEGNO:
Come Le Colonne di Abano amiamo il passato della nostra città e desideriamo per lei un futuro ricco e prospero di cultura. Ci impegniamo pertanto in questo presente per: mantenere vivi i luoghi storici di Abano, far scoprire le sue radici ad un più ampio pubblico possibile, mettere in luce le bellezze che hanno reso Abano splendente.
Oggetto della nostra attenzione primaria è pertanto il ripristino e la rivalutazione di un ambiente storico- paesaggistico ed architettonico di ancora notevole valore nonostante le ingiurie del tempo e degli uomini, in un contesto di attività che spaziano dal campo artistico a quello sociale, sollecitando per questo quel vigoroso rapporto umano che è alla base di ogni civile convivenza.
LE INIZIATIVE:
Le proposte de Le Colonne di Abano sono tra le più svariate, dalle visite guidate in aree archeologiche agli itinerari tematici rivolti a giovani e meno giovani che hanno desiderio di approfondire le loro origini.
Si desterà anche l’interesse dei meno curiosi con serate animate e per i più tecnologici proporremo corsi di elaborazione grafica.
Le competenze de Le Colonne di Abano si mettono inoltre al servizio dell’archivio comunale per un’eventuale ripristino e riordino dei preziosissimi documenti.
In una visione lungimirante, se pur ideale e con spirito sempre rivolto alla realtà delle cose, è importante per noi aprire uno squarcio di luce su quel paesaggio affascinante benchè forse irraggiungibile e quasi mitico, che l’istinto più illuminato perennemente ricerca.
L’opportunità per Le Colonne di Abano di lavorare nel territorio, farà risvegliare il Romanticismo ottocentesco, rivolto alla ricerca del nostro passato oscuro e troppe volte bistrattato, ricoperto di polvere e cenere.
La rinascita di una cittadinanza più unita e più attenta alla nostra identità volta alla difesa della propria identità culturale storico-paesaggistico e artistica.
IL MONTIRONE
Prima che ad Abano si cominciasse a scavare nel sottosuolo, per realizzare sorgenti artificiali al servizio degli stabilimenti termali.Montirone L’ acqua sgorgava spontaneamente soltanto sul Montirone. Questa inestimabile ricchezza, sfruttata all’ epoca dei romani, nel medioevo fu in parte ignorata : di proprietà dei monaci di San Daniele, la fonte veniva utilizzata per alimentare un mulino e un paio di vasche. Nel 1762 la svolta: il governo veneziano decide Montironefinalmente la valorizzazione di questa risorsa e nel settecento sorgono qui i primi stabilimenti termali e alberghi.Era nata ufficialmente Abano Terme. La fonte è stata prosciugata per oltre mezzo secolo, e solamente due anni fa, dopo anni di lavori, l’acqua è tornata a scorrere ed essere presente nelle 5 vasche presenti nel parco. Nonostante l’assenza per molti anni del acqua termale nel parco, il Montirone è rimasto sempre il simbolo del termalismo per Abano Terme. L’entrata al parco del Montirone si è annunciato da un monumentale colonnato corinzio costruito nel 1912, con i due padiglioni laterali che un tempo fungevano da luogo di cura. Oggi quello di sinistra ospita la Pinacoteca civica, mentre a sinistra è stato ricavato uno spazio per mostre contemporanee. Grazie al restauro degli anni ottanta-novanta è possibile individuare la sorgente principale e le diramazioni ed è stato ripristinato un tratto del condotto che portava le acque all’antico mulino della Fontenega, di fronte al Hotel Ariston Molino.
MontironeLa colonna dorica sormontata da una coppa stretta tra le spire di un serpente che si morde la coda è opera di Giuseppe Jappelli. ed è stata innalzata nel 1825 per commemorare la visita dell’imperatore Franscesco d’Austria ad Abano Terme. All’epoca del settecentesco risveglio del termalismo aponense risale invece l’oratorio della Beata Vergine, di fronte all’ingresso del Montirone: progettato da Domenico Cerato, l’architetto di Prato della Valle, fu costruito nel 1780 per le persone che erano li a curarsi.