OPV tra Brahms e la prima assoluta del croato Šipuš

30 Ottobre 2025 By Redazione

Quando

30 Ottobre 2025    
20:45

Dove

Auditorium Pollini
Via Carlo Cassn , Padova, PD

Tipologia evento

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Con il violinista Ilya Gringolts e il direttore Michael Hofstetter

Solista della serata sarà il violinista Ilya Gringolts, passato alla storia del prestigioso Premio Paganini come il più giovane vincitore (1998), acclamato sia per il grande repertorio che di opere contemporanee, e allo stesso tempo interessato all’approfondimento della prassi esecutiva storica. Il concerto avvierà inoltre il ruolo di Gringolts come artista in residenza OPV, mentre sul podio salirà il direttore tedesco Michael Hofstetter, nominato più volte “Direttore dell’anno” dalla rivista specializzata Opernwelt.

Il programma coniugherà due capolavori del grande repertorio di Johannes Brahms, come il Concerto per violino e orchestra e le Variazioni su un tema di Haydn, alla prima esecuzione assoluta per orchestra ed elettronica del compositore croato Berislav Šipuš intitolata …alla fine del tuo lungo viaggio…, commissione del Conservatorio “Bonporti” di Trento e Riva del Garda per il progetto SISS – Sounding Images Screening Sounds, progetto visionario nel campo dell’audiovisivo finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

Già direttore artistico della Biennale Musicale di Zagabria dal 1997 al 2011, Berislav Šipuš ha lavorato al Teatro alla Scala di Milano come maestro collaboratore, poi come direttore d’orchestra per le produzioni di balletto, nonché come pianista, maestro sostituto e assistente alla direzione in ambito operistico. È professore ordinario presso l’Accademia di Musica di Zagabria, dove insegna Composizione e Analisi della Nuova Musica. Nel 2004 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura della Repubblica Francese e, nel 2010, è stato decorato dal Presidente della Repubblica di Croazia per i suoi meriti in campo culturale. Nel 2013 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il titolo di Commendatore e la Stella d’Italia. Dal 2012 al 2015 è stato Viceministro della Cultura, e dal 2015 al 2016 Ministro della Cultura del Governo della Repubblica di Croazia.

«Il titolo dell’opera è una citazione dalla poesia di Dacia Maraini La tua faccia non ha nome, – afferma il compositore croato – tratta dalla raccolta Se amando troppo. Ho scelto questa poesia perché ha due facce, proprio come due voci: una che si presenta molto negativa, nella prima parte della poesia, e l’altra, nella seconda parte, che è invece forte, sicura, positiva e anche un po’ aggressiva. Questo contrasto mi è servito anche come punto di partenza per la parte musicale della nuova opera.

Il testo della poesia è recitato da una giovane attrice croata, che ha attirato la mia attenzione proprio per il timbro e la prosodia della sua voce. Ho pensato che fosse un materiale perfetto per lavorarci sopra con gli strumenti elettronici dello Studio di Tomislav Oliver, professore all’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria. Abbiamo sottoposto la voce a molti diversi processi di trasformazione e solo alla fine della composizione, proprio negli ultimi secondi di musica, sentiremo l’attrice recitare la poesia in modo che le parole si possono comprendere. Per il resto dell’opera, invece, la voce partecipa ugualmente al quadro sonoro generale, diventandone indipendente e rimando sola nella seconda parte del brano. Ho cercato di dare uguale importanza a tutti e due i protagonisti di questa esecuzione: alla voce trasformata nelle migliaia di forme sonore diverse, e al suono di un organismo sonoro tradizionale quale sarebbe l’orchestra sinfonica. È una bellissima opportunità, per me, partecipare al progetto Sounding Images – Screening Sounds. Sono onorato della commissione da parte del Conservatorio di Trento e della possibilità di lavorare con l’Orchestra di Padova e del Veneto».

Ilya Gringolts

Conquista il pubblico con il suo virtuosismo straordinario e le interpretazioni raffinate, affrontando sia il grande repertorio orchestrale sia opere contemporanee e rare. Nei suoi programmi figurano opere di Leclair, Locatelli e Paganini, e numerosi compositori contemporanei hanno scritto opere appositamente per lui, tra cui Chaya Czernowin, Lotta Wennäkoski e Beat Furrer.

Ha collaborato con orchestre di fama mondiale, tra cui la Los Angeles Philharmonic, la BBC Symphony Orchestra, la São Paulo Symphony Orchestra, la Royal Stockholm Philharmonic e l’Orchestra Filarmonica della Scala, e guida progetti da primo violino con ensemble come l’Australian Chamber Orchestra e l’Ensemble Resonanz. La sua discografia, premiata con Diapason d’Or e Gramophone Editor’s Choice, include Il labirinto armonico di Locatelli, i 24 Capricci di Paganini e le opere complete per violino di Stravinsky.

Come primo violino del Gringolts Quartet, si è esibito nei più importanti festival e sale da concerto internazionali. Musicista da camera molto apprezzato, collabora regolarmente con artisti come Nicolas Altstaedt, Alexander Lonquich e Lawrence Power. Dopo gli studi con Tatiani Liberova, Zhanneta Metallidi e Itzhak Perlman alla Juilliard School, ha vinto l’International Violin Competition Premio Paganini (1998) ed è stato BBC New Generation Artist. È professore alla Zurich University of the Arts, docente all’Accademia Chigiana di Siena e consulente artistico del Mizmorim Festival. Suona un violino Stradivari del 1718 (“ex-Prové”).

Michael Hofstetter

Nato a Monaco di Baviera, Michael Hofstetter dirige da oltre trent’anni in importanti teatri d’opera, orchestre e festival europei. Dopo aver iniziato la sua carriera nei teatri di Passau e Wiesbaden come professore di direzione d’orchestra e musica antica all’Università di Magonza, Hofstetter ha ricoperto i ruoli di direttore musicale e principale in varie prestigiose istituzioni, tra le quali Stadttheater Gießen (1998-2000 e 2012-2019), Schloßfestspiele di Ludwigsburg (2005-2012), Orchestre de chambre de Genève (2000-2006), Stuttgarter Kammerorchester (2006-2013), Großes Orchester Graz e l’Orchestra dello Styriarte Festival di Graz (2010-2016), di cui è stato co-fondatore.

Da gennaio 2020 Michael Hofstetter è sovrintendente e direttore artistico del Gluck-Festspiele di Norimberga e dalla stagione 2021/22 è direttore ospite principale del Tölzer Knabenchor. Nella rivista specializzata “Opernwelt” la critica tedesca ha nominato più volte Michael Hofstetter “Direttore d’orchestra dell’anno”, in particolare, nel 2011 per la sua produzione di La Didone Abbandonata di Hasse al Prinzregententheater di Monaco di Baviera e nel 2013 per l’eccellenza artista raggiunta come Direttore musicale dello Stadttheater Giessen. Ha ricevuto la Medaglia “Robert Stolz” per il suo impegno nella valorizzazione dell’operetta e il suo lavoro allo Schlossfestspiele di Ludwigsburg è stato riconosciuto con il Premio “Horst Stein”. Michael Hofstetter ha effettuato numerose incisioni discografiche con l’etichetta OehmsClassics e inoltre con Cpo, Orfeo, Deutsche Grammophon, Sony e Virgin Records. Il suo CD “Rossini: Arias and Overtures” ha ricevuto l’“Orphée du meilleur interprète” dell’Académie du Disque Lyrique francese nel 2008, mentre il CD “Hasse reloaded” è stato incluso “Best List 2012” della critica discografica tedesca.

BIGLIETTI

Intero € 25,00; € 22,00 su esibizione di OPV Card; € 19,00 iscritti all’Associazione Amici OPV; Ridotto € 10,00 (Under 35).

I biglietti per i concerti saranno acquistabili online su Vivaticket.it (+ dir. prevendita), presso i punti vendita Vivaticket e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto a partire dalle 20.00.

PROVE GENERALI

La prova generale del concerto è prevista giovedì 30 ottobre alle ore 10.30 all’Auditorium Pollini di Padova. Biglietto Intero € 10,00; Ridotto € 8,00 (OPV Card, Amici OPV); € 5,00 Ridotto giovani (Under 35, Studenti Conservatorio “Pollini” e UNIPD).