Il rumore dell’amore
15 Ottobre 2015Il Rumore dell’amore, lo spettacolo di danza che verrà proposto domenica 18 alle 18 al Teatro ai Colli di via Monte Lozzo, è il risultato di un percorso che inizia con uno studio intitolato “Oltre i Confini”, presentato alla rassegna Percorsi D’Autore, e si arricchisce in seguito attraverso il materiale raccolto durante il laboratorio di movimento corporeo e teatrale, che lo stesso Vito Alfarano, coreografo dello spettacolo, e la danzatrice Paola Maran realizzano con le detenute/i della Casa Circondariale di Rovigo. Quattro danzatori in scena danzano e parlano. L’innamoramento è il tema conduttore, con tutti i suoi “rumori”, a volte sono suoni delicatissimi, altre volte tempestosi. Bufere simili a quelle in cui Paolo e Francesca sono costretti a muoversi nell’Inferno di Dante. La danza delle loro anime è commovente e si contrappone alla freddezza dei rumori delle carceri dove, dopo un laboratorio con le detenute e i detenuti, sono state raccolte immagini, parole, canzoni, lacrime e sorrisi. Sul palcoscenico le storie degli innamorati contemporanei, che siano detenuti o liberi, con i danzatori che si mettono in gioco usando anche la parola. La regia è di Luigi Marangoni, in scena ci saranno i danzatori Vito Alfarano, Federica Iacuzzi, Paola Maran e Manfredi Perego.