Run for Iov

15 Ottobre 2015 By Elena Bottin

Dieci donne italiane, ex pazienti dello IOV per tumore al seno, parteciperanno il 6 novembre 2016 alla Maratona di New York. Non sono atlete professioniste, bensì donne normali che hanno superato la malattia e vogliono dimostrare al mondo che una volta guarite non esistono più barriere di nessun tipo e si possono affrontare, volendo, grandi traguardi. «È la dimostrazione che da questa malattia si può uscire veramente bene – afferma il Prof. Pier Franco Conte, responsabile UOC Oncologia Medica 2 Istituto Oncologico Veneto – l’età delle partecipanti, selezionate tra le oltre 50 donne che si sono iscritte in poco meno di otto settimane, è compresa tra i 30 e i 63 anni. Le atlete si alleneranno per tutto l’anno in vista della maratona, ma prima di essere selezionate hanno dovuto soddisfare tre criteri: quello medico, ad opera del dott. Luca Campana, chirurgo Oncologo dell’U.O. Chirurgia Oncologica dello IOV e del dott. Andrea Gasperetti medico sportivo dell’UOC Medicina dello Sport e dell’Esercizio, volto ad accertarne la salute fisica e l’idoneità all’attività sportiva agonistica; quello psicologico, ad opera della psicologa dr.ssa Samantha Serpentini facente capo all’UO Oncologia Medica 2 dello IOV, e quello motivazionale, ad opera del Servizio Comunicazione e Marketing dello IOV». Il progetto nasce grazie a un’idea di Sandra Callegarin, una paziente IOV, alla quale viene diagnosticato un carcinoma mammario il 19 giugno del 2014. Sandra si sottopone a due interventi chirurgici per la rimozione della neoplasia e a sei cicli di chemioterapia, seguiti da terapia ormonale. Appassionata di corsa, si ripromette, una volta vinto il cancro, di vincere una nuova sfida: la maratona di New York, riuscendo a coinvolgere altre donne che, come lei, hanno dovuto affrontare la medesima battaglia contro il cancro. «Questo suo desiderio, durante il decorso della malattia, – continua il Prof. Conte – è diventato sempre più vero e concreto grazie agli sponsor che hanno patrocinato e sostenuto questa iniziativa». Provengono dallo Iov anche i due medici che le accompagneranno, la dott.ssa Silvia Michieletto e la dott.ssa Tania Saibene, entrambe chirurghe oncologhe dell’UO di senologia dello IOV, le quali parteciperanno volentieri alla maratona insieme alle ex pazienti. «Abbiamo patrocinato questa iniziativa perché sappiamo quanto importante sia lo sport nella vita di tutti,in modo particolare per le donne che hanno subito un intervento al seno – afferma l’Assessore allo Sport, Cinzia Rampazzo – lo sport migliora infatti la capacità di far fronte in maniera positiva a questi eventi traumatici, aiuta a riorganizzare positivamente la vita dinanzi alle difficoltà. Partecipare alla maratona di New York significa dare uno nuovo slancio alla vita di queste donne che hanno già dovuto affrontare una difficile competizione. Per loro sarà un’ulteriore sfida che dimostrerà che oggi non solo il tumore al seno si può guarire, ma che dopo si può intraprendere anche qualsiasi competizione. Un esempio per le tutte quelle donne che attraversano questo difficile percorso terapeutico». Secondo la Dott.ssa Simona Bellometti, Direttore Sanitario Istituto Oncologico Veneto, «la storia dello IOV è una storia di sfida ma anche di amicizia, siamo contenti perché questa iniziativa lancia un messaggio di speranza a coloro che stanno ancora attraversando la fase della malattia. Il nostro istituto si presenta come una struttura che accoglie e offre servizi, un vero e proprio brand con cui condividere emotivamente percorsi di solidarietà». Uno degli obiettivi infatti è quello di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce come strumenti di contrasto al tumore al seno, dato che il successo terapeutico è molto spesso legato alla precocità con cui si scopre la malattia. «La partecipazione del Rotary Club Padova come sponsor del progetto Run Your Life Again – afferma il dr. Franco Bonazzi, Presidente del Rotary Club Padova – vuole significare non solo l’attenzione a sostenere istituzioni cittadine particolarmente attive e meritorie, ma nel caso specifico la sincera condivisione di una scelta coraggiosa di lotta contro malattie ritenute inguaribili e la concreta convinzione che una corsa fatta insieme renda ogni traguardo più raggiungibile». Main sponsor sono infatti Fidia Farmaceutici e Rotary Club di Padova, ai quali si affiancano Banca Annia, Serenissima Ristorazione, NPA e Gobid. Banca Annia, oltre a contribuire economicamente, dà supporto “tecnico” all’iniziativa: «Siamo orgogliosi di mettere la nostra piattaforma #Anniasocial a sostegno di un progetto come “Run for IOV”, visti gli obiettivi terapeutici e di prevenzione che si pone – spiega il dr. Mario Sarti, Presidente di Banca Annia – Con #Anniasocial Banca Annia vuole stimolare il crowdfunding per sviluppare progetti solidali coinvolgendo e mobilitando il maggior numero di persone possibili tramite i social network». Per tutta la durata del progetto (12 mesi) sarà possibile sostenere l’iniziativa con donazioni dirette allo IOV, attraverso la piattaforma di crowdfunding, Rete del Dono (progetto Run for IOV), oppure con donazioni dirette al Run Your Life Again Onlus (Iban IT 55 Y 08452 12102 030130040650).

Camilla Bottin