Tanti auguri Musme! Tre giorni di eventi
24 Giugno 2017Si tirano le somme per il “bi-anniversario” dalla nascita del Musme (Museo della Storia della Medicina) di Padova e i risultati sono a dir poco strepitosi: 67mila visitatori con un trend in crescita del 43%, più di 500 scuole che si sono “formate” nelle sale ricche di postazioni interattive e multimediali e centinaia di recensioni positive che lo piazzano al primo posto dei musei da vedere a Padova (ha ottenuto il certificato di eccellenza su Tripadvisor, i buoni giudizi viaggiano con il passaparola) tanto da fregiarsi della prestigiosa nomina “Caso di Successo Smau” in occasione del Premio Innovazione 2017 che lo ha scelto per il miglior allestimento museale. Questo piccolo museo, imperniato su standard europei, è frutto di una virtuosa sinergia tra pubblico e privato (ha raggiunto l’equilibrio economico già nel 2016): la Provincia di Padova, proprietaria dell’immobile sede del Musme (il palazzo quattrocentesco dell’ex Ospedale San Francesco Grande, prima sede dell’“hospitale” padovano), aveva fatto promuovere nel 2008 il restauro dell’edificio con il contributo dello Stato, della Regione del Veneto, del Comune di Padova e della Società Autostrade Padova-Brescia su progetto dell’Università di Padova. Ma c’è molto di più: si tratta di un museo di nuova generazione, innovativo per concezione di contenuti, modalità di fruizione di linguaggio, internazionale (tutti i contenuti sono tradotti in inglese, sarà anche grazie al suo carattere cosmopolita che è approdato su Ansaviaggiart). «Non si tratta di una raccolta di reperti inanimati» spiega il prof. Vincenzo Milanesi del comitato scientifico «ma di un luogo dove ai reperti antichi si affiancano exhibit interattivi, video e giochi multimediali costruiti in una narrazione accattivante che permette ai visitatori di tutte le età di fare esperienza, di imparare divertendosi. Lo straordinario percorso della medicina da disciplina antica a scienza moderna viene convogliato in un percorso espositivo dove il motto è “Vietato non toccare”». Un occhio di riguardo viene dedicato alla storia della Scuola medica padovana. «Si tratta dell’interpretazione moderna di un polo culturale» commenta Luca Quareni, presidente del Palazzo della Salute srl, la società che gestisce il Musme «c’è l’ambizione di attrarre a sé sempre più persone e farsi conoscere sempre di più». Per festeggiare i due anni dall’apertura viene organizzata una “tre giorni” di eventi: si comincia venerdì con l’incontro “Far finta di essere sani” in compagnia di Patrizio Roversi, Silvia Bencivelli e Daniela Ovadia, si prosegue sabato con una giornata interamente dedicata alle famiglie e ai bambini con learning games sul tema delle scienze (e apertura straordinaria fino alle 22): tra le attività previste alle 10 “1,2,3… Planck” alle 10 (sfida in quiz scientifici), alle 11 “Scienza in cucina. Cosa succede se mescoliamo acqua e maizena? E aceto e bicarbonato? E chi contiene più vitamina C?” (esperimenti legati alla sfera della cucina), alle 12 “Arte e scienza”, alle 16 “Piccoli dottori crescono”, alle 17 “Le piante magiche”, alle 18 “Scopriamo il nostro Dna”. La domenica, invece, sarà dedicata al teatro: si comincia alle 10.30 con il laboratorio teatrale per ragazzi “Esprimersi con il corpo, la commedia dell’arte” seguito nel pomeriggio dall’allestimento teatrale in anteprima del Teatro stabile del Veneto. Ad essere rappresentato sarà “Il malato immaginario – L’ultimo viaggio”, versione studio dello spettacolo prodotto in collaborazione con Stivalaccio Teatro, ispirato a Moliere per la regia di Marco Zoppello. Due saranno le rappresentazioni, una alle 16 e una alle 17.40, i due atti andranno in scena in punti diversi del Musme, nel chiostro e presso il teatro anatomico. Le attività di sabato e domenica sono incluse nel biglietto d’ingresso ridotto, si consiglia la prenotazione a info@musme.it e 049658767.
Camilla Bottin
