Santa Maria Vergine (Porte Contarine)
11 Aprile 2013Orari: la Chiesetta è aperta al Mercoledì, ore 18 per la Santa messa.
La chiesa nel 1723, come testimonia l’iscrizione sulla fascia sotto la trabeazione. Alla base dei due stipiti del portale si possono osservare due scanalature verticali alte circa 50 cm fra le quali venivano incastrate delle assi di legno al fine di evitare che la chiesetta si allagasse durante le alluvioni. Essa mostra evidenti tracce di umidità che giungono sino ad un paio di metri da terra: fu infatti costruita sopra la Gora del mulino.
La sua costruzione fu voluta dalla famiglia Comini, ma sembra vi sia stata anche partecipazione popolare: ai lati del portale vi sono infatti due piccoli fori dove si legge: “elemosina per la frabica della Beata Vergine”; il termine dialettale frabica indicherebbe l’origine popolare dell’iscrizione, forse da parte di alcuni barcaroli.
Dal punto di vista architettonico spicca la forte differenza di stile e di proporzioni fra la chiesetta e il campanile, quest’ultimo raro esempio di architettura rococò a Padova. La facciata è molto più sobria ma altrettanto curata con lesene compartite in tre risalti successivi per dare senso di profondità. Sebbene molto piccola presenta all’interno un ricercato dinamismo: è formata infatti da quattro corpi di fabbrica: navata, presbiterio, sacrestia, campanile. Al centro della navata si trova una sepoltura profanata circa 50 anni fa la cui descrizione è indecifrabile. Al centro del tetto un dipinto quasi illeggibile che forse ritrae la Vergine. Non si conosce il nome dell’architetto.