18/09/2017          Dal 18 al 23 settembre   
Workshop internazionale di architettura

Workshop internazionale di architettura


Padova cambia volto: il Comune adibisce 5 aree ad un progetto di ristrutturazione proiettato al futuro ma non dimenticando l'impatto ambientale.


Ritorna a Padova il Workshop internazionale di architettura, giunto quest’anno alla terza edizione, dopo il successo delle prime due edizioni nel 2013 e 2015.
Organizzato dall’Associazione Culturale Di Architettura in collaborazione con il Settore Pianificazione Urbanistica e Servizi Catastali del Comune di Padova, il workshop è in programma dal 18 al 23 settembre a Palazzo della Gran Guardia.
“Con il workshop intendiamo esaminare e progettare cinque aree della città di Padova caratterizzate da criticità urbane e sociali, prive di proposte per uno sviluppo futuro o da riprogettare totalmente”, spiega Cinzia Simioni, presidente dell’associazione culturale Di Architettura.
Partecipa a questa iniziativa anche l’architetto Franco Fabris, caposettore Pianificazione Urbanistica e Servizi Catastali, il quale sottolinea l’importanza di concedere nuove opportunità lavorative a giovani architetti e liberi professionisti, affiancando i loro nomi a quelli di illustri colleghi nell’ambito dell’architettura con lo scopo comune di attribuire un nuovo volto a cinque aree della città di Padova.

La progettazione di ognuna di queste aree verrà affidata ad un famoso professionista del settore affiancato da altri giovani colleghi.
Per l’occasione Palazzo della Gran Guardia sarà aperto al pubblico, lasciando i cittadini liberi di entrare e visionare i gruppi di lavoro.
Sabato 23 settembre con la presentazione dei progetti a tutta la cittadinanza, verrà inaugurata la mostra del workshop che resterà aperta fino al 31 ottobre.

Gli architetti invitati sono: Gianni Braghieri, Klaus Theo Brenner, Modersohn & Freiesleben, Franco Purini e Carlo Terpolilli.
Nelle cinque aree, verranno progettati un Polo Culturale e Museale in Piazza Eremitani, nello specifico dal recupero dell’isolato che comprende l’auditorium Pollini, il Conservatorio e l’edificio che in passato ha ospitato una banca; gli spazi per la ricerca scientifica e il Museo Multimediale delle Mura dal recupero dell’Ospedale Giustinianeo; il blocco abitativo urbano in centro storico, nel lotto ora occupato dalla Questura di Padova; il nuovo polo scolastico e servizi universitari da collocare nell’area dell’ex macello di Padova e infine il nuovo quartiere residenziale in via Pelosa, in direzione del comune di Selvazzano Dentro.

Ognuna di queste cinque aree verrà ristrutturata e adibita ad una specifica funzione; questa opera di ristrutturazione, infatti, verrà messa in atto con lo scopo anche di “limitare l’uso del suolo con continue costruzioni” come Cinzia Simioni afferma.
L’area collocata in periferia sarà l’occasione per sperimentare il tema dell’abitazione, tramite l’analisi di un’edilizia sostenibile, legata all’uso degli spazi verdi ma anche alle nuove tecnologie costruttive.

Palazzo della Gran Guardia,     Padova
Info tel. 049 981 8992

info@diarchitettura.org
www.diarchitettura.org


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