In attesa di Flormart   
Viale dei Gelsi

Viale dei Gelsi


Dal 13 al 26 settembre un viale di gelsi sul Liston ad anticipazione del Salone internazionale del Florovivaismo.


Un vero e proprio Viale dei Gelsi allestito sul Listòn, tra Palazzo Moroni e il Bo: è il biglietto da visita per la 68esima edizione di Flormart, il Salone del florovivaismo e dell’architettura del verde previsto in Fiera a Padova dal 21 al 23 settembre, aperto al pubblico. È straordinario lo spettacolo che si sono trovati di fronte agli occhi gli increduli cittadini due giorni fa, quando sono comparsi improvvisamente dal nulla otto alberi di gelso di 5 metri d’altezza, allineati in un filare lungo 35 metri e collocati in enormi vasi raccordati da panchine di legno, vere e proprie aree di relax. L’iniziativa si inserisce nel quadro di riqualificazione urbana avviata da Geo Spa – Padovafiere all’interno del quartiere fieristico dove è stato allestito in maniera permanente il Giardino Italia progettato dallo studio Vs associati degli architetti Fabrizio Volpato e Giorgio Strappazzon. «Si tratta di un’operazione di rigenerazione urbana sostenibile» commenta Strappazzon «a dimostrazione che la città si può trasformare in brevissimo tempo e in spazi ristretti. L’impianto centrale, nel vecchio viale della Fiera, dove una volta sorgevano i pini è stato modificato in 5 o poco più giorni in un bellissimo giardino di 3000 mq dove sono state messe a punto tecnologie che  consentono di far vivere l’erba e le piante in 20 cm, a partire dallo strato di asfalto già esistente. Abbiamo coinvolto una serie di aziende che hanno fornito strumenti e prodotti per avviare in questo giardino una logica di rigenerazione urbana sostenibile». Giardino Italia è un progetto orientato su innovazione tecnologica e sostenibilità ed è vincitore del concorso internazionale bandito dall’Università di Padova per l’ampliamento dell’orto botanico più antico del mondo, oltre che autore del masterplan “Padova Soft City”. «Abbiamo voluto lasciare un segno all’interno della città» conclude «la sostenibilità va intesa anche dal punto di vista energetico, c’è una pala eolica che riproduce energia elettrica, tutte le risorse rinnovabili vengono recuperate». Gli otto alberi di gelso sul Listòn, forniti dal vivaio Guagno di Santa Giustina in Colle, faranno bella mostra di sé insieme a 18 sagome di foglie giganti e alcuni tappeti erbosi sparsi per il centro fino al 26 settembre.

Camilla Bottin





Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

101 q 0,387 sec