Domenica 9 marzo ai Filodrammatici di Este   
Suoni di colori per le donne

Suoni di colori per le donne


Pannelli musico – scenici in movimento su «suoni di colori» per un pomeriggio di beneficenza a sostegno delle donne vittime di violenza. Tre ore di musica, dalle 17 alle 20, in un teatro ricolmo di gente: somme importanti sono state raccolte per la causa, un ottimo risultato.


Il Gruppo Althedame e l’Associazione Mondogira di Este si sono fatti promotori di un evento che riuniva, in una miscela sapiente di varietà musicale, dalla lirica alla canzone d’autore fino ad approdare all’universo pop, cantanti, musicisti e ballerini per raccogliere fondi per contrastare il fenomeno sociale della violenza sulle donne. Tra i protagonisti si potevano annoverare il coro Jubilate Deo di Creola diretto dal Maestro Luisa Benato, tastierista e compositrice, il gruppo di giovani Music Addicted che in coppia o in trio hanno dato voce ai più bei ritmi contemporanei, le allieve della Scuola di Ballo Sueno Dance diretta da Barbara Billo, precise nel trasporre le note in movimenti aggraziati o passionali a seconda del contesto, i Maestri Giacomo Baccini alla tromba e Galia Berghi al violino, il soprano Ornella Garon del coro del Teatro Verdi, il pianista Isaac Alejandro Chacon Hernandez e per finire la stella del programma X – Factor, ovvero Chiara Gallana, in arte ABA, accompagnata alla chitarra da Carlo De Bei. Nell’oscurità del teatro dei Filodrammatici, complice una luce diffusa sul palco, semplice ma invasiva, l’apice del sentimento si è manifestato con il ricordo di Gloria Sartori, una delle Althedame scomparse per malattia: le lettrici Luciana, Licia e Gloria l’hanno ricordata con delle parole proprie ricolme d’affetti e poesie prese dalla raccolta «Raccontandoci» di Daniela Corolaita, per poi illuminare, come un faro nella sera incipiente, il cerchio di candele condotte a terra con delicatezza dalle allieve di Sueno Dance. Sempre di donne si parla, stavolta di Donne Deste: il Comune si racconta, nelle parole degli assessori Eleonora Florio e Silvia Ruzzon, per portare all’attenzione generale gli eventi culturali e i servizi, tra cui uno sportello, unico nella bassa padovana, a sostegno di una realtà che non trova requie. Incredibile è stata la partecipazione del pubblico registrando ancora una settimana prima dell’evento il tutto esaurito: i cinque euro, comprensivi di aperitivo finale nel foyer del teatro, andavano completamente a beneficio dei progetti delineati dall’assessore alle Pari Opportunità, per far sì che una volta scaduto il finanziamento ministeriale gli stessi continuino a prosperare. Ha presentato il pomeriggio musicale la frizzante Valentina De Poli della Compagnia della ‘Nguria, saldo collante tra i vari cambi di formazione sul palco fino alla chiusura con le composizioni di Luisa Benato divenute poi colonna sonora di un piccolo omaggio floreale a tutti i partecipanti, colori che sono esplosi con l’intervento, a metà programma, della cantante Aba, in scena nella sua versione più semplice, da cittadina estense qual è: è ‘Indifesa’ che, insieme agli interventi delle ragazze dei Music Addicted, ha ricordato la «woman’s worth». Sì, le donne lo sanno, anche se non sono mancati musicisti maschi, testimonianza della sensibilità diffusa che l’evento ha saputo raccogliere. Il pomeriggio, tre ore di musica, si è concluso con un momento conviviale organizzato con il supporto di valorosi volontari, grazie alla collaborazione di tutti, per poter donare un sorriso ancora.

 

Camilla Bottin

Foto di Excalibur – Arturo Ponzin





2 Commenti

  1. Arturo 11 marzo 2014 at 08:51

    Articolo ineccepibile, che dimostra ,se ce ne fosse bisogno la professionalità e sensibilità di Camilla Bottin, splendida carriera….

    • Camilla Bottin 11 marzo 2014 at 10:54

      Grazie mille Arturo, troppo buono!

Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *


* Campi obbligatori

89 q 0,983 sec