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25 “hacker buoni” a settembre saranno pronti a difendere imprese ed enti pubblici dalle incursioni informatiche   
Nasce a Padova la prima accademia italiana di cybersecurity

Nasce a Padova la prima accademia italiana di cybersecurity


25 “hacker buoni” a settembre saranno pronti a difendere imprese ed enti pubblici dalle incursioni informatiche


Se la digitalizzazione ha condotto ad una gestione più smart il lavoro, dall’altro le imprese e gli enti pubblici sono ora sempre più esposti al rischio d’incursioni informatiche dei pirati del web, i cosiddetti “hacker”, in grado di violare i sistemi delle aziende, sottraendo dati, danneggiando i software e i relativi processi produttivi. Un problema serio, che mai come ora si è fatto sempre più emergenziale.

Nasce ora a Padova la prima Accademia in Italia di Cyber Security, esito di un progetto partito 2 anni fa e arrivato ora ad una formalizzazione ufficiale. Diversi i soggetti protagonisti. Fòrema, ente di formazione di ente di Assindustria Venetocentro, e l’azienda padovana d’informatica Corvallis, oltre ai Partner YOROI e Swascan, che fanno tutti parte del polo italiano della Cyber Security, Tinexta Cyber.
L’accademia avrà sede presso la Corvallis di Padova, e formerà “hacker buoni” che possano contrastare le incursioni di quelli “cattivi”, proteggendo i sistemi informatici di aziende ed enti pubblici. Il percorso di alta formazione sulla sicurezza informatica vede attualmente la partecipazione di 25 tecnici della cyber-security. Tutti giovani sotto i 30 anni che da 2 anni si occupano a tempo pieno di sicurezza informatica e infrastrutture tecnologiche, frequentando il primo corso ITS residenziale d’Information Technology. Diplomati a luglio scorso, completeranno quindi a breve la loro formazione, attraverso l’ultimo step: una Summer School con cui diventeranno “Cyber-security Manager”.
I contenuti di questo corso di specializzazione in partenza a fine agosto e della durata di 120 ore, sono molto specifici: implementazione di sistemi di prevenzione informatica per contrastare gli attacchi, strumenti per riconoscere e monitorare un attacco, strumenti di contrasto e protezione dei dati. Gli allievi impareranno ad effettuare i cosiddetti “penetration test”, ovvero prove iperspecialistiche per capire l’effettiva validità e sicurezza dei sistemi di protezione informatici già adottati da un’azienda, studiando eventualmente strategie diverse di miglioramento delle protezioni. Obiettivo: proteggere i sistemi e i dati dalle incursioni degli “hacker cattivi”.

Il percorso si concluderà a fine settembre, e i ragazzi, che hanno partecipato al primo ITS (Istituto Tecnico Superiore di Alta Formazione) istituito presso un’azienda (Corvallis), secondo il modello tedesco digital-industriale delle Fachschule, e che quindi si occupano esclusivamente di Information Technology da due anni, sviluppando capacità tecniche molto elevate, sono già stati tutti assunti con contratti a tempo indeterminato presso aziende di settore.
Visto il successo del percorso formativo ITS sviluppato in via sperimentale negli ultimi 2 anni, si è deciso di trasformarlo dal 2022 in una vera Accademia di Cyber-security. Con cadenza annuale, dunque, i giovani interessati a questo settore potranno iscriversi a corsi specifici e intraprendere il percorso per diventare Cyber security Manager.

“La situazione è critica e gli attacchi informatici costano milioni di euro ogni anno alle aziende del nostro territorio – spiega Pietro Orciuolo, coordinatore della ITS Academy e Chief Digital Officer di Corvallis – Formare specialisti con il più alto grado di preparazione del settore è, in primis, anche un obbligo morale per garantire la continuità delle aziende stesse e la tutela dei lavoratori coinvolti. Le stesse imprese che hanno vissuto momenti molto critici durante quest’ultimo periodo, non possono permettersi ulteriori “colpi duri”. Il Cyber Risk è un concetto che sta entrando nelle nostre case da quando lo smartworking ha spostato il lavoro aziendale in un ambito lavorativo domestico, e le difese vanno settate di conseguenza”
“Il tema della sicurezza informatica (cyber-security) è divenuto ormai fondamentale nella gestione delle aziende. Proteggersi, affidandosi esclusivamente a dei software di protezione come il classico antivirus, non è più sufficiente – spiega Matteo Sinigaglia, direttore di Fòrema – per combattere i pirati informatici, gli “hacker cattivi”, c’è bisogno di “hacker buoni”. Tecnici con le stesse competenze, in grado di prevenire e contrastare attivamente i tentativi di incursione, capaci di riorganizzare i sistemi di protezione stessi, aggiornandoli in base ai fabbisogni e alle mutate condizioni e minacce”.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO
FÒREMA – Nata a Padova nel 1983 in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production. Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia: tra il 2017 e il 2019 ha mobilitato oltre 16 milioni di euro per la formazione delle imprese tra Fondimpresa, Fondirigenti, FSE e altri fondi. Solo nel 2019 ha formato 23.000 persone, tra occupati (dagli apprendisti ai manager), soggetti in cerca di lavoro o di ricollocamento (neet, giovani under 30, disoccupati e over 50), personale della pubblica amministrazione e delle scuole. Nel mentre, ha erogato 58.400 ore di formazione a 1.548 aziende, oltre a 50.000 ore di e-learning.

CORVALLIS – Corvallis srl implementa soluzioni innovative​​ a supporto del cliente nel raggiungimento dei suoi obiettivi di crescita, digital transformation e di sicurezza informatica a 360 gradi. L’azienda è una delle prime realtà di servizi IT sul mercato italiano con un’offerta ad alto valore aggiunto rivolta al mondo bancario, assicurativo, ai comparti industriali e di servizi, alle pubbliche amministrazioni. Le competenze funzionali, tecnologiche e di processo, acquisite in 30 anni di esperienza, si esprimono attraverso specifiche linee di offerta: consulenza, software integration, prodotti, servizi applicativi, outsourcing. L’azienda assieme ai partner YOROI e Swascan, è recentemente entrata a far parte del gruppo Tinexta per la creazione del primo polo nazionale per i servizi per la sicurezza digitale.

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