Nina Simone Tribute

22 Giugno 2016 By Elena Bottin

Nina Simone è senza alcun dubbio un’icona del ‘900: la sua carriera ha rispecchiato i drammi e l’intensità della sua esistenza segnando generazioni di interpreti. Tra questi c’è Renata Tosi, protagonista – assieme al suo quintetto d’eccezione – del Nina Simone Tribute che porterà sul palco dell’Hotel Terme Preistoriche di Montegrotto la potenza ma anche la grazia espressiva della leggendaria voce afro-americana. Il concerto propone un didascalico ma originale excursus dell’opera musicale della cantante, pianista e interprete riproposti dalla voce raffinata di Renata “Renny” Tosi. Tra i tanti amici del jazz Renny ha scelto di farsi accompagnare da un gruppo dalle solide basi ritmiche, con Danilo Memoli (piano), Federico Valdemarca (contrabbasso) ed Enzo Carpentieri (batteria), professionisti con esperienze internazionali. Special Guest della serata è Jacopo Jacopetti, uno dei sassofonisti più autentici della scena jazz italiana sin dagli anni ’80. L’intesa musicale sul palco, le doti canore di Renny Tosi e un repertorio tuttora insuperabile sono le premesse per un concerto dal forte impatto vocale che a buon diritto inaugura un’estate … “Feelin’ blues”.

Ma Jazz By The Pool non è solo musica. La formula prevede, a partire dalle 19, un aperitivo seguito da una cena a buffet, o, a scelta, da un tuffo nelle benefiche acque termali delle piscine per una combinazione di benessere, gusto e cultura unica nel suo genere. L’evento-degustazione di questa settimana è curato dall’associazione Strada del Vino dei Colli Euganei e, in particolare, dall’azienda “Il Pianzio” di Galzignano Terme che produce da oltre due decenni vini DOC e DOCG pluripremiati in ambito locale e nazionale.

Nina Simone Tribute Renata Tosi 5et special guest Jacopo Jacopetti Renata Tosi – voce Jacopo Jacopetti – sassofono Danilo Memoli – pianoforte Federico Valdemarca – contrabbasso Enzo Carpentieri – batteria

Renata “Renny” Tosi è da anni apprezzata come cantante jazz interprete solista, si è distinta in teatri e clubs, festivals, rassegne jazz, trasmissioni televisive e radiofoniche. Da più di 20 anni si dedica all’insegnamento del Canto. Attualmente insegna al CEPAM – Centro Permanente Attività Musicali a Reggio o Emilia, inoltre seminari sul Canto Jazz. Ha frequentato il conservatorio ‘A. Peri’ di Reggio Emilia e il conservatorio”F. Ghedini” di Cuneo. Continua a frequentare i corsi di pianoforte di Marcello Mazzoni presso “Italian Classics’ di Reggio Emilia e numerosi workshops di perfezionamento jazzistico vocale tra cui Betty Carter, Mal Waldrom, Peter Erskine, Bob Mover, George Brown, Rachel Gould e Kaya Anderson. Tra le frequentazioni più assidue si aggiungono dal 1994 le partecipazioni a numerosi workshops del leggendario maestro Barry Harris. E’ esperta nell’esplorazione in senso olistico della voce, tecnica su cui tiene anche dei corsi.

Jacopo Jacopetti è un sassofonista e compositore padovano. Negli anni ‘80 fonda con Gianni Cazzola, Marcello Tonolo e Piero Leveratto il gruppo Italian Repertory, la prima formazione jazz a lavorare esclusivamente sul repertorio leggero italiano. Fra gli anni ‘80 e ‘90 collabora con Massimo Urbani, Pietro Tonolo, Ran Blake, Lee Konitz, Jimmy Owens, Paolo Birro, Luigi Bonafede, Ilaria Kramer, Mark Abrams, offrendo la sua “voce” anche a progetti pop (registrazioni e tournée con Eros Ramazzotti, Fabio Concato, Matia Bazar, Ornella Vanoni).

Danilo Memoli, pianista, si accosta al Jazz nel 1983, studiando pianoforte sotto la guida di Marcello Tonolo e Luigi Bonafede. Successivamente, frequenta per quattro anni i seminari di “Siena Jazz” con Franco D’Andrea, Amedeo Tommasi, Enrico Rava e Paolo Fresu e partecipa ai corsi tenuti in Italia dalla “Manhattan School of Music” di New York e da Gary Burton, Lee Konitz e Barry Harris. Dagli anni ’90 in poi, il successo per l’artista è in progressiva ascesa e Danilo collabora con musicisti di fama mondiale, sia in Italia, che all’estero: Robert Bonisolo, Mauro Negri, Maurizio Caldura, Carlo Atti, Davide Boato, Piero Odorici, Flavio Boltro, Steve Grossman, Philip Harper, Lew Tabackin, Charles Davis, Gianni Cazzola, Marco Tamburini, JTony Scott, David Schitter, Jim Snidero e molti altri. Lavora in modo stabile con personalità di spicco come Atti, Weiss, Mosca, Sands, e nel quartetto di Grossman, oltre ad esibirsi come pianista freelance e dirigere il suo trio. Ad oggi, insegna musica d’insieme e pianoforte jazz nella “Scuola Theleonious” di Vicenza, al “L.A.M.S” di Verona e al “Circolo Unisolo” di Feltre. Tiene anche diversi seminari sull’improvvisazione jazzistica in Grecia, Germania e in Italia.

Federico Valdemarca, contrabbando jazz dal timore unico, è una pietra miliare del jazz vicentino e vanta ormai di una grande esperienza. Ha suonato e collaborato con vari solisti e orchestre, da Paolo Birro a Maria Schneider.

Enzo Carpentieri. Attivo sin dalla metà degli anni ‘80 suona di frequente con i musicisti italiani Massimo Urbani, Piero Odorici, Carlo Atti e il grande Sal Nistico, accompagnando occasionalmente diversi solisti in tour come Art Farmer, Dusko Goykovich, Valery Ponomarev, Tony Scott e tantissimi altri. Collabora in modo continuativo con formazioni stabili e celebri colleghi come Dick Oatts, Jim Snidero, Bob Sands, Kurt Weiss, Paolo Birro, Ettore Martin, Roberto Magris, Robert Bonisolo e altri. Registra diversi cd tra i quali ricordiamo ‘Guest’ – European Music Orchestra (Soul Note) alternandosi con Aldo Romano alla batteria e con solista ospite Kenny Wheeler, mentre l’ultima sua produzione discografica è ‘Look to the Neutrino’ con Lunar Quartet featuring John Tchicai, gruppo fondato da Enzo Carpentieri insieme al sassofonista afro-danese, grande esponente della New Thing degli anni ’60. Creatore di progetti originali e i più diversi tra loro, come Dufay, ispirandosi al compositore fiammingo del rinascimento Guillame Dufay, o come Dolphiana, un omaggio al caleidoscopico universo musicale di Eric Dolphy. Tiene concerti in molti paesi Europei e in Canada, Australia, Asia, Cina, Indonesia. Parallelamente alla professione di musicista svolge diverse attività legate al mondo del jazz: lavori di musica per teatro sperimentale con il Tam Teatromusica, collaboratore da molti anni per la Rassegna Jazz Internazionale del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, direttore artistico di alcuni festival dell’area Veneta e festival manager del Padova Porsche Jazz Festival.