Smashed al Verdi
18 Maggio 2016Infinito è l’effetto che creano i performers muovendosi in orizzontale palleggiando con tre mele, il tempo di formare una striscia e arrivare alla fine del palco ed ecco che si riprende come in una catena di montaggio. Lo stile, chiaramente inglese, della compagnia Gandini Juggling di Londra si scontra con il titolo dello spettacolo, ovvero “Smashed”, fracassato. L’inizio, infatti, appare a prima vista ordinato, un vero e proprio meccanismo ad orologeria in quanto perfezione e professionalità: i giocolieri-ballerini-attori, vestiti in maniera sobria ed elegante, palleggiano enfatizzando gesti quotidiani che ricordano per certi versi Pina Bausch e il suo Tanztheater. Le mele formano un tappeto colorato sul palco, fonte inesauribile a cui attingere materiale per compiere i propri sketches di giocoleria. La musica di sottofondo aiuta a creare sequenze interminabili e ossessive di movenze che alternano crudeltà, umorismo e senso dell’assurdo. I performers si siedono su una fila di sedie e la vicinanza favorisce effetti coreografici d’impatto, con mele che saltano in aria in perfetto sincrono. Il gioco a due, che richiama la bellezza del corteggiamento, vede in scena due ballerini che danzano una sorta di tango e contemporaneamente riescono a palleggiare. Il suo opposto, la fuga dagli abbracci, mostra l’intera compagnia che si avventa su singole persone e cerca di afferrarle, continuando sempre a lanciare in aria mele. Non mancano i bulletti, in particolare uno con il giornale, che arriva a scombinare il lavoro degli altri: le azioni si velocizzano e si complicano, ma cominciano a emergere le prime fratture, qualche mela cade. Il molestatore è soddisfatto, ma chi la fa l’aspetti. Gli viene rubato il posto a sedere nell’ilarità generale, uno sketch comico che la gente in teatro ha mostrato di gradire particolarmente. Il finale, improvviso e sconcertante, si chiude nel delirio totale con la distruzione della frutta e del servizio disposto sul palco. Questa furia sterminatrice, che fa andare all’aria sedie e tutto quello che si trova per strada, catalizza la rabbia ancestrale dell’uomo. Intanto, l’odore di mela pervade il teatro. Il prossimo spettacolo della rassegna “Prospettiva Danza Teatro” è “La sagra della Primavera/Bolero” con la compagnia Mm Contemporary Dance Company e si terrà sabato 21 maggio alle 20.45.
Camilla Bottin