Piccoli crimini coniugali

31 Gennaio 2016 By Elena Bottin

La compagnia Teatro delle Lune di Montebelluna torna al “Piccolo” dopo il successo de “Il marito di mio figlio” e mette in scena lo spettacolo ‘Piccoli crimini coniugali’ di Eric Emmanuel Schmitt. Gilles Sobiri rientra dall’ospedale – dove era stato ricoverato a causa di un incidente – con un’amnesia retrograda che gli impedisce di ricordare gli eventi del suo passato recente. Lo riaccompagna a casa la moglie Lisa, che, inquieta ma allo stesso tempo elettrizzata dalla strana situazione in cui lei e il marito si trovano, cerca di aiutarlo ad orientarsi e a rammentare. Lui, scrittore di romanzi gialli, sembra non perdere il suo humour né il suo controllo neppure in questo momento di difficoltà. Le risposte e le spiegazioni che Lisa gli fornisce riguardo a sé e al loro matrimonio e il ritratto che lei fa di lui, tuttavia, sembrano non convincere Gilles completamente: qualcosa continua a sfuggirgli di sé stesso, della moglie, della loro vita insieme… A poco a poco si insinua il sospetto che qualcosa di ‘losco, tenace e pervicace’, che appartiene forse al passato di Gilles, si stia perpetrando ai danni dell’uno o dell’altra, che un surrettizio agire, una sorta di oscura macchinazione trovi terreno fertile nella loro menti, o che addirittura un crimine possa essere stato compiuto.

“Piccoli Crimini Coniugali” ha avuto un’adesione violenta da parte del pubblico.
All’uscita del teatro le coppie reagivano diversamente a seconda dell’età.
I ventenni mi dicevano: “Sei crudele”; i quarantenni: “Che realismo”; i sessantenni : “Che tenerezza”. Avevano tutti ragione:
a 20 anni si vorrebbe che l’amore fosse semplice, a 40 anni si scopre che è complicato, a 60 sappiamo che è bello proprio perché è complicato».
Eric-Emmanuel Schmitt