Mare, xe qua i todeschi

22 Novembre 2013 By Elena Bottin

La stagione, inserita nel cartellone dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Padova RetEventi Cultura Veneto 2013/2014, è promossa dal Comune di Vigonza con l’associazione Teatrotergola, per la direzione artistica di Monica Minotto, e il contributo della Provincia di Padova.
Nel 1982 la prima rappresentazione di Mare, xe qua i todeschi, una della commedie più intense di Nina Scapinello. Trent’anni dopo il testo torna a prender vita con una nuova chiave di lettura, che rispetta la stesura arricchendola di significati moderni. Per gli attori che formano oggi la compagnia è un nuovo debutto sotto la regia firmata a quattro mani da di Ermanno Reffo e Paolo De Santi. Il lavoro diventa un’occasione per ricordare l’esperienza della guerra vissuta tra il 1939 e il 1945 nelle campagne venete, ma, soprattutto, un tramite per rivivere il dramma, la violenza di tutti i conflitti passati, presenti e futuri. Gli aspetti comici s’intersecano con le emozioni, la paura, le speranze di chi, seppur protetto dalla campagna, è comunque raggiunto dall’eco di rappresaglie, massacri, morte. Un omaggio sentito della Filodrammatica castellana a Nina Scapinello, maestra, commediografa e interprete, scomparsa nel 2002.
La Filodrammatica Guido Negri si costituisce prima della seconda guerra mondiale a Castelfranco, raccogliendo un gruppo di appassionati di teatro che ne saranno per decenni l’anima. Dopo aver a lungo interpretato testi in lingua e in dialetto di molteplici autori, negli anni Settanta riparte grazie alla sua capocomica, Nina Scapinello e porta in scena sue commedie, che propongono uno spaccato della cultura contadina veneta di inizio Novecento.