Arresto cardiaco: strategie per una cultura della rianimazione nel territorio

22 Novembre 2013 By Elena Bottin

La giornata di studi vuole evidenziare l’entità del fenomeno in Triveneto, di come la fibrillazione ventricolare sia l’incubo e la sfida per la medicina moderna, ma anche dare utili indicazioni circa il Basic Life Support, cioè il primo soccorso, di come bisognerebbe insegnarlo nelle scuole superiori e quale sia il livello della formazione universitaria. Non solo, saranno spiegate le linee guida per le società sportive dopo il Decreto Balduzzi che disciplina, oltre alla certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale, la dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita.
Interverranno Gaetano Thiene e Cristina Basso, Università di Padova, Dino Ponchio, Presidente del Comitato Provinciale Coni di Padova, e Daniela Aschieri, Ospedale Civile di Piacenza. Alle 12.30 si terrà una Tavola Rotonda conclusiva dal titolo “Quali strategie per una rianimazione precoce nel territorio” a cui parteciperanno Paolo Cavazzana, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Padova con delega al Progetto Città Sane, Santo Davide Ferrara, Presidente Scuola di Medicina, Sabino Iliceto, Direttore UOC Cardiologia, Sandra Rossi, UOC Istituto Anestesia e Rianimazione Azienda Ospedaliera-Università degli Studi Padova, Mario Saia, Direzione Servizi Sanitari – Regione Veneto, Andrea Spagna, Direttore UOC SUEM 118, ULSS 16 Padova, Maurizio Schiavon, Responsabile Centro Medicina dello Sport e Attività Motorie Dipartimento Socio Sanitario ai Colli, e Franco Tosato, Direttore UOC Pronto Soccorso Azienda Ospedaliera di Padova.