L’amore per la rima mi… consuma
8 Febbraio 2018“Se in una giornata di luglio il tuo peggior nemico, al quale dedichi ogni tua capacità di lucida strategia per un efficace piano di battaglia verso una gloriosa vittoria, è la cornacchia sull’albero di fronte a casa tua, forse qualche domanda sulla pienezza della vita che conduci dovresti cominciare a fartela…”
“L’amore per la rima mi…consuma” è un’attenta e dissacrante disamina sulle contraddizioni, pulsioni e repulsioni che tutti abbiamo e sui labirinti mentali nei quali allegramente ci perdiamo mentre attraversiamo la vita di tutti i giorni. La forma scelta è quella del teatro-canzone, forma teatrale di cui Giorgio Gaber è stato il più illustre esponente, che, nel suo alternarsi di monologhi e canzoni, ben si presta a descrivere, con ironia e leggerezza, le piccole manie e fobie, le grandi incertezze e insicurezze dell’uomo del terzo millennio.