La sensale di matrimoni

16 Gennaio 2018 By Elena Bottin

Il testo ha una storia lunga e variopinta: nato come farsa dalla penna di uno scrittore inglese, poi rimaneggiata da un drammaturgo austriaco, venne adattato e americanizzato da T. Wilder ma fu un autentico fiasco. A metà del 1900, l’autore la rielaborò portando al centro della vicenda il personaggio inizialmente marginale di Dolly Gallagher Levi e fu un immediato successo. Nel 1964 la commedia godrà di straordinaria popolarità nella versione cinematografica del musical “Hello Dolly!”.
Dolly è un’intraprendente vedova irlandese, assunta dal ricco e burbero mercante Horace Vandergelder con il preciso incarico di trovargli una moglie appropriata. La furba mediatrice però ha già in mente un altro progetto e per realizzarlo muoverà i fili di un intricato groviglio di equivoci e travestimenti nel quale si avvicenderanno variopinti personaggi, in un dinamico gioco di divertenti malintesi.
“Anche per noi la messinscena ha avuto una storia lunga e travagliata e in qualche momento siamo stati sopraffatti dal “groviglio”, ma si è poi rivelata l’opportunità di un nuovo viaggio insieme nel mondo del Teatro, una nuova avventura… da condividere” scrive la Compagnia nella presentazione dello spettacolo.