Donne in Shakespeare
16 Gennaio 2018Pur essendo ancora avvolta nel mistero l’identità del Bardo, sul quale esistono pochissimi documenti, rimane a lui attribuita una notevole e importante mole di testi teatrali e poetici, che ancor oggi brillano per il loro valore universale.
Un personaggio fuori dalla realtà, ora attore, ora narratore, si muove alternandosi tra il pubblico e la scena, per presentarci alcune figure femminili dalla tinte forti. Ci saranno Ofelia, che inutilmente combatte contro la pazzia di Amleto, uscendone poi miseramente sconfitta. Poi le Streghe che appaiono a Macbeth e Banquo, spossati e pensierosi, reduci da una sanguinosa battaglia. Lady Macbeth con la sua cieca, folle sete di potere. Le signore Page e Ford, le attempate “allegre”comari, alle prese con Falstaff, poi Desdemona con il suo Otello che l’uccide per un’assurda gelosia. Ermia ed Elena che si perdono nel bosco con Lisandro e Demetrio, vittime poi tutti e quattro delle strampalate magie di Oberon e Puk, la “Bisbetica” Caterina “domata” dal caparbio Petruccio, la dolce Giulietta che decide di rimanere con il suo grande amore Romeo fino alla morte.