Barco Teatro è un nuovo spazio/contenitore per eventi culturali nel centro di Padova. Fondato dall’Associazione musicale MoMùs MoreMusic in collaborazione con l’Associazione culturale Onòff-Spazio Aperto e con la Cucina di CLafèBistrò, Barco Teatro, si propone come spazio multiculturale e polivalente nel cuore della città.
Barco Teatro sorge in via Orto Botanico 12, all’interno del complesso di Villa Tron composto dalla villa seicentesca, la sua barchessa e il giardino, al centro di una delle più imponenti triangolazioni monumentali storicamente sedimentate della città di Padova, in posizione baricentrica tra istituzioni culturali, artistiche e religiose succedutesi nel tempo (Basilica del Santo, Orto Botanico, Museo Civico, ex-Antonianum e Prato della Valle).
Sabato 2 febbraio, ore 20
cena a teatro
Rita Pelusio
“Eva-Diario di una costola”
Una delle migliori interpreti della comicità al femminile alle prese con la prima donna della storia persa nel “vuoto” paradiso. Eva è ingenua, beffarda, è clown, ironizza sui difetti, le tentazioni e i desideri. Ecco, Eva è una pulsione di gioco… mangiare una mela non è peccato ma lo è il coraggio di andare oltre, di disobbedire.
E Dio creò la donna…». Eva. Sì, ma quale Eva? Dopo il successo di “Suonata” e “Pianto tutto” RITA PELUSIO torna in scena per dare vita a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro.
Ispirata al Diario di Eva (1906) di Mark Twain, Eva è un clown, una figura molto lontana dall’immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l’iconografia classica della donna ci ha abituati.
Un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell’umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all’insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi. Dalla suora in crisi mistica alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all’anziana innamorata: umane nella loro imperfezione queste donne raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità.
Perché la diversità manda avanti il mondo.
Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un’altra cosa.