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  29/08/2020            19:00
Eroi

Eroi


Cosa rimane oggi dell’Iliade? È possibile raccontarla ancora?


Andrea Pennacchi, accompagnato dalle musiche di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini, porta in scena una personale narrazione dell’Iliade in cui si mescolano Bush e Agamennone, Omero e Kill Bill, maestri di judo ed eroi della mitologia

Cosa rimane oggi dell’Iliade? È possibile raccontarla ancora? Andrea Pennacchi ha accolto questa sfida e con lo spettacolo Eroi, in programma per sabato 29 agosto al Teatro Verdi di Padova alle ore 19.00 nell’ambito della Stagione Estiva 2020 del Teatro Stabile del Veneto “Tutti i gusti del teatro”, porta in scena una personale risposta.

Dopo aver calcato il palcoscenico del Teatro Goldoni di Venezia con lo stesso spettacolo e dopo aver conquistato gli spettatori della rete raggiungendo con la sua versione dei racconti omerici oltre 200 mila visualizzazioni nell’ambito di “Una stagione sul sofà”, Pennacchi ora arriva a Padova accompagnato dalle musiche di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini. Con Eroi l’attore padovano sceglie di partire da un racconto più vicino possibile a quello originario per permettere allo spettatore di riempire le parole del narrato con le immagini della propria esperienza. A partire dai ricordi di scuola, dalla memoria di una copia dell’Iliade donatagli dal padre, la narrazione mescola Bush e Agamennone, Omero e Kill Bill, maestri di judo ed eroi della mitologia. La città di Troia diventa così uno Stato canaglia e la vicenda della bella Elena il primo caso di disinformazione bellica della storia. Non un tentativo di raccontare l’Iliade intera, ma un episodio solo, che vale per tutti: quello di Ettore e Achille.

Eroi

di e con Andrea Pennacchi

musiche Giorgio Gobbo, Sergio Marchesini

regia Mirko Artuso

fotografie Giovanna Bison

produzione Teatro Boxer

Eroi

Andrea Pennacchi

Teatrista dal 1993, il suo viaggio è iniziato col Teatro Popolare di Ricerca di Padova. Si è formato come attore seguendo maestri come Eimuntas Nekrosius, Carlos Alsina, e Cesar Brie, Laura Curino e Gigi Dall’aglio. Ha composto Eroi, finalista al Premio Off del Teatro Stabile del Veneto, con il supporto di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini. Seguito, nella trilogia della guerra da: Trincee: risveglio di primavera e Mio padre: appunti sulla guerra civile. Ha debuttato nella drammaturgia con Villan People prodotto da Pantakin, poi selezionato al festival Tramedautore del Piccolo Teatro Grassi di Milano e premio Fersen alla regia 2014. Per anni, con la collaborazione di ArteVen, ha ideato e portato in scena una serie di lezioni-spettacolo con le quali ha girato le scuole superiori del Veneto: Viva Verdi, Galileo – Le montagne della Luna e altri miracoli, Le avventure di Capitan Salgari e Una feroce primavera. Progetti dedicati alle scuole che tuttora girano grazie a Teatro Boxer, compagnia da lui fondata.

É direttore artistico, di Terrevolute – festival della bonifica e della rassegna Odeo days.

Ha recitato in cinque produzioni del Teatro Stabile del Veneto sotto la direzione di registi come Damiano Michieletto, Bepi Emiliani e Emanuele Maria Basso e Natalino Balasso.

Per il cinema, ha iniziato recitando la parte di Sandro in Io sono Li di Andrea Segre, per Carlo Mazzacurati ha recitato ne La sedia della felicità. Altre sue apparizioni sono in Leoni, Suburra e Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini.

Per la televisione, oltre ad essere stato il Ragionier Galli ne Il paradiso delle signore, ha lavorato in L’Oriana, Grand Hotel, Non Uccidere 2, Don Matteo, e A un passo dal Cielo. Sarà spalla di Paola Cortellesi in Petra, serie Sky di prossima uscita.

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Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto,     Via dei Livello, 32, Padova PD
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www.teatrostabileveneto.it



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