Round Midnight

Round Midnight


Dale Turner, un grande sax tenore, torna a Parigi nel 1959 dopo 15 anni di assenza e delizia i suoi fans con il meraviglioso modo di suonare


Dale Turner, un grande sax tenore, torna a Parigi nel 1959 dopo 15 anni di assenza e delizia i suoi fans con il meraviglioso modo di suonare, che lo colloca all’altezza di altri grandi sassofonisti di quegli anni. E’ uno specialista del be-bop e lo sa bene il giovane pubblicitario Francis Borier che, sprovvisto di mezzi, passa le serate sul marciapiede antistante il Blue Note, pur di ascoltare l’artista di cui possiede fin da ragazzo tutte le incisioni. Dale è un uomo gigantesco e semplice, ma è anche un ubriacone e i suoi guadagni vengono regolarmente e prudentemente versati a Buttercup la sua compagna. Una sera Francis si fa coraggio, si presenta ed offre al suo idolo, su richiesta, una birra e con ciò ne diventa amico. Il giovane (divorziato e che vive con la sua bambina Berangere) lo assiste, lo aiuta sempre e pazientemente; di tanto in tanto gli consente una moderata bevuta di “rouge”; lo recupera nei bar più infimi, nei commissariati e negli ospedali, stabilendo con quell’uomo candido e che vive unicamente per la musica un eccezionale rapporto, fatto di ammirazione, di bontà e di amicizia. Dale Turner passa a Parigi un bellissimo periodo al tramonto della sua vita, ritrovando tutta la forza e la freschezza del suo talento creativo, suonando il sassofono e affascinando appassionati vecchi e nuovi, vivendo in pace con il giovane francese e la sua piccola, incidendo dischi e perfino rinunciando al vizio del bere. Finchè un giorno l’America lo richiama: Dale Turner torna a casa e Francis lo accompagna a destinazione. Ma l’America è dura, il vecchio misero alberghetto di un tempo accoglie l’artista, il suo agente è efficiente, quanto cinico e sbrigativo. Francis ha in tasca i biglietti per tornare tutti e due a Parigi: Dale promette, ma le sue radici sono a New York e là rimane. Una sera, un telegramma annuncia a Francis che il suo gigantesco, straordinario amico è morto. Non gli resta che visionare di continuo, accanto alla bimbetta, i piccoli film con cui ha ripreso ed eternato quel grande artista e riascoltare sui dischi quel suono immacolato ed intenso, ormai entrato nel mito, che lo aveva incantato fin dall’infanzia.

Regia: Bertrand Tavernier
Cast: Dexter Gordon, François Cluzet, Gabrielle Haker, Sandra Reaves-Phillips, Lonette McKee, Christine Pascal, Herbie Hancock, Cheikh Fall, Arthur French, John Berry, Hart Leroy Bibbs, Ron Carter, John McLaughlin, Frédérique Meininger, Eddy Mitchell, Philippe Noiret, V. Gabriella Platt, Billy Higgins, Bobby Hutcherson, Eric Le Mann, Ged Marlon, Palle Mikkelborg, Pierre Mihelot, Michel Perez, Pierre Trabaud, Martin Scorsese, Wayne Shorter, Mads Vinding, Benoît Régent, Liliane Rovere, Alain Sarde






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