Sylvie Courvoisier Trio – The Sync

23 Aprile 2018 By Silvia Antonello

Il trio di Sylvie Courvoisier è attivo da qualche anno e rappresenta un elemento di stabilità nella carriera di un’artista estremamente mobile e disponibile al cambiamento. Accanto a gruppi che praticano la libera improvvisazione, o a lavori per piano solo, Courvoisier individua nella collaborazione con una coppia ritmica di eccellente livello una formula adatta per riallacciare un rapporto con la tradizione, sia del jazz che delle musiche europee in genere.
Non che la musica del trio si riduca a una rilettura nostalgica, anzi, la verve e la tensione sono sempre palpabili e vivaci, tuttavia c’è interesse per uno studio degli schemi ritmici storicizzati, per variazioni melodiche di stampo quasi stravinskjiano e per la conversazione in souplesse che il trio piano – basso – batteria ha sempre favorito.
Sylvie Courvoisier, svizzera residente a New York dal 1998, vanta una carriera ricchissima, che l’ha vista in compagnia dei più importanti maestri della musica contemporanea. Pianista versatile, capace di affrontare ogni tipo di materiale, ha inciso una decina di album come leader e oltre cinquanta come elemento di organici vari, suonando, tra gli altri, con Mark Feldman (il loro duo è molto presente nel circuito del festival), John Zorn, Evan Parker, Ikue Mori, Wadada Leo Smith, Fred Frith, Susie Ibarra. Drew Gress è bassista tra i più noti del jazz americano. Ha inciso a proprio nome ma soprattutto come sideman accanto a Uri Caine, Tim Berne, John Abercrombie, Erik Friedlander e molti altri.
Kenny Wollesen è batterista e vibrafonista. Anch’egli impegnato in molti progetti, è elemento stabile di Sex Mob, del trio di Bill Frisell, del Gnostic Trio di John Zorn. Ha suonato in decine di dischi in ambito jazz ma anche con Rickie Lee Jones, David Byrne, Sean Lennon. Ha partecipato ad importanti “conduction” di Butch Morris.
Formazione:
Sylvie Courvoisier, pianoforte
Drew Gress, contrabbasso
Kenny Wollesen, batteria

The Sync è un quartetto nato all’interno del network The Bridge, progetto pluriennale che mette a confronto musicisti francesi e americani di Chicago. È un’idea fertile, che produce incisioni discografiche e tournèe europee e americane, un ponte, appunto, un cortocircuito musicale dagli esiti sorprendenti. Il gruppo si è prodotto in almeno venti concerti, affinando via via un linguaggio composito che, valorizzando i tratti peculiari di ciascun solista, nulla si preclude in quanto a ricerca estrema, capacità di ascolto, composizione istantanea, timbriche insolite. Si può ascoltare una meditativa musica da camera, subito alternata da pulsanti improvvisazioni focose e aleatorie, con il piano preparato ad inseguire mimeticamente le percussioni, o il cello elettrificato come una chitarra, contrastato da un flauto volatile e inquieto. I musicisti sono importanti protagonisti della scena avant contemporanea.
Formazione:
Eve Risser, pianoforte
Sylvaine Hélary, flauto
Fred Lonberg-Holm, violoncello
Mike Reed, batteria