“STOCKAUSEN: SPIRALI” chiude la prima parte di rassegna del centro d’arte

29 Maggio 2019 By Andrea

Venerdì 31 maggio alle ore 20.30 il palco dell’Auditorium Pollini di Padova vedrà infatti la presenza di due solisti che insieme alle loro qualità offrono la massima aderenza possibile alle “istruzioni” e allo spirito di uno dei grandi maestri del secolo scorso: Stockhausen per l’appunto. “Kathinkas Gesang”, con cui si apre la serata, è la seconda scena dell’opera “Samstag” (Sabato) appartenente al ciclo Licht (Luce), il cui protagonista è il personaggio felino di Kathinka, che dialoga attraverso il suo flauto, ma anche attraverso la voce e i gesti, con i suoni di una traccia elettronica diffusa su sei canali, i quali rappresentano i sensi (vista, udito, tatto, olfatto, gusto e pensiero). La propone per la prima volta una giovane e talentuosa artista, Laura Faoro, che ha preparato tutti gli aspetti musicali e teatrali insieme a Kathinka Pasveer, dedicataria e prima interprete del brano. La serata si completa con “Spiral”, un altro lavoro elettroacustico, molto diverso, che prende il volo a partire dai suoni evocativi dei segnali radio a onde corte per sviluppare un’invenzione di carattere improvvisativo. La versione presentata a Padova è stata appositamente realizzata per tastiera ed elettronica dal vivo da Massimiliano Viel, compositore e tastierista che è stato a sua volta uno dei pochi esecutori di fiducia di Karlheinz Stockhausen. Regia del suono a cura di Alvise Vidolin. L’evento è in collaborazione con il laboratorio SaMPL del Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova.

Interi € 12
Ridotti (riduzioni di legge e studenti) € 5
Studenti Università di Padova € 1