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  26/03/2018            21:00
Stabat Mater per soli, coro e orchestra

Stabat Mater per soli, coro e orchestra


L'Orchestra di Padova e del Veneto assieme al Coro del Friuli Venezia Giulia eseguirà per due serate lo "Stabat Mater" l'opera di Rossini, da molti considerata come uno dei suoi lavori più amati.


L’Orchestra di Padova e del Veneto rendere omaggio al compositore italiano Gioachino Rossini, in occasione dei 150 anni dalla sua morte, eseguendo una delle sue opere più celebri in prossimità della Pasqua: lo Stabat Mater , nella versione per soli, coro e orchestra.

Si esibiranno, insieme con il Coro del Friuli Venezia Giulia preparato da Cristiano Dell’Oste, le Voci soliste dell’Accademia del Teatro alla Scala: il soprano bellunese Chiara Isotton, il mezzosoprano tedesco Mareike Jankowski, il tenore sudcoreano Sehoon Moon ed il basso sudcoreano Dongho Kim.

L’Orchestra di Padova e Veneto e il Coro del Friuli Venezia Giulia saranno diretti da Filippo Maria Bressan, considerato uno dei più innovativi e interessanti direttori della nuova scuola italiana, sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico-corale e barocco.

Lo Stabat Mater per soli, coro e orchestra è uno dei lavori più amati di Rossini e i commenti della critica furono addirittura enfatici fin all’esordio di questa composizione originale e molto varia. Oltre a proporre un recupero delle tradizioni polifoniche italiane da Palestrina a Pergolesi, presenta, nella scrittura vocale e nella raffinata orchestrazione, elementi chiave dello stile operistico del Rossini più maturo. Fu questo contrasto fra religiosità e teatralità nella musica dello Stabat Mater che procurarono all’autore accuse di eccessiva e profana teatralità ma anche molti consensi e un successo costante. La composizione risale al periodo di poco successivo al Guglielmo Tell: l’alto prelato madrileno Don Francisco Fernandez de Varela glielo commissionò nel 1831 durante un soggiorno spagnolo del pesarese, ma Rossini scrisse, in questo frangente, solo sei movimenti, affidando i rimanenti all’amico Giuseppe Tadolini. In questa forma ibrida, lo Stabat Mater venne eseguito per la prima volta nel 1833 nel capoluogo spagnolo. Solo otto anni dopo, per questioni di diritti d’autore, Rossini riprese in mano la partitura, la revisionò e la completò componendo gli ultimi quattro brani in sostituzione di quelli scritti da Tadolini. La prima esecuzione in questa versione originale rossiniana ebbe luogo al Théâtre Italien di Parigi il 7 gennaio 1842. Il successo fu grandioso e tra le tante esecuzioni, molto particolare e sentita fu quella di Bologna, avvenuta il 18 marzo 1842, per la direzione della quale Rossini chiamò l’amico Gaetano Donizetti.

I concerti che si terranno a Montagnana e Fratta Polesine sono sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Composizione:
Orchestra di Padova e del Veneto
Coro del Friuli Venezia Giulia
Direttore: Filippo Maria Bressan
Voci soliste dell’Accademia del Teatro alla Scala
Soprano: Chiara Isotton
Mezzosoprano: Mareike Jankowski
Tenore: Sehoon Moon
Basso: Dongho Kim
Maestro del coro: Cristiano Dell’Oste
Stabat Mater per soli, coro e orchestra di Gioachino Rossini (1792-1868).

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Duomo di Santa Maria Assunta,     via San Giovanni 6, Montagnana, Padova
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Tel. 049 656848

opvorchestra@studiopierrepi.it
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