Sepharad: danza, musica e poesia tra Andalusia e mondo arabo

12 Giugno 2016 By Valentina

Uno spettacolo di Danza, Musica e Poesia, una storia d’amore sefardita, un ponte sonoro tra Andalusia e mondo arabo che abbraccia tutto il Mediterraneo.

Musica live:
Mi Linda Dama (Namritha Nori – voce, percussioni; Giulio Gavardi – chitarra classica, saz turco, oud; Niccolò Giuliani – cajon, darbouka, frame drums)
Mi Linda Dama è una formazione che esplora le antiche melodie e leggende sefardite, attraverso arrangiamenti moderni, intrecciandole con le sonorità e le ritmiche arabo\flamenche che si perdono nella notte dei tempi fra le onde del Mediterraneo.

Durante il medioevo nella penisola iberica gli ebrei sefarditi convissero con cristiani e arabi musulmani. Nei loro canti, tramandati oralmente di generazione in generazione, confluirono così culture diverse, in cui le storie ebraiche si fusero con le melodie ispaniche e con i ritmi arabi/andalusi, creando così un tessuto musicale ricchissimo.
I testi raccontano storie senza tempo, nella loro lingua tradizionale, il judezmo, simile a un catalano antico. Spesso emerge l’amore nei suoi culmini di passionalità e dolore, altre volte i toni si fanno più delicati e fa capolino la quotidianità di un villaggio tra feste, pettegolezzi tra vicini, scappatelle amorose.

Corpo di ballo:
Fabrizia Luciani – arabo andaluso, gipsy
Silvia Siham Militello – mediorientale
Silvia Cagnazzo – contemporaneo, persiano

Ospite speciale:
Guido Rigatti – testi e letture