Play the voice
1 Dicembre 2015Nuova location per l’atteso ritorno della serata di beneficenza “Play the voice” arrivata alla sua quattordicesima edizione. Quest’anno il concerto, promosso e organizzato da Centro Servizio del Volontariato di Padova, Comune di Padova, Cristiana Rossato, Vocalica e Centro Missionario diocesano a cui sarà destinato il ricavato della serata, viene ospitato al Multisala MPX di Padova.
Ospiti di quest’anno tre cori padovani che presenteranno brani pop-rock a cappella: gli Ecce Coro, gli Astronote e i VoceViva.
Salirà sul palcoscenico poi il trio The Way Back formato da Paolo Andriolo (basso, cori), Jacopo Jacopetti (sax, ukulele, percussioni, chitarra, cori) e Giuseppe Bertolino (chitarre, voce solista). Il trio propone in versione acustica brani tratti dal repertorio internazionale (Beatles, Bacharach, C.King, L.Russell, J.Taylor e altri) e canzoni originali composte e prodotte dai tre musicisti.
Per la prima volta sul palco di “Play The Voice” il Maestro Marco Tonini con il suo canto armonico.
Non mancheranno come sempre i “padroni di casa”, la vocal band padovana dei Vocalica in un’inedita formazione.
Presenta Micaela Faggiani.
La serata cade in occasione della “Giornata internazionale del volontario” ed è per questo che il Centro Servizi Volontariato di Padova da 11 anni ha scelto di festeggiare questa ricorrenza con tante associazioni e volontari. E’ infatti qui che vengono proclamati i vincitori della “Maratona fotografica 2015” e del “Premio Gattamelata 2015”, riconoscimento nazionale che celebra un volontario, un’associazione, un’istituzione, un’azienda che negli ultimi 12 mesi si sono distinti per il loro impegno a servizio della solidarietà.
Sarà devoluto l’intero ricavato a favore dei più piccoli e “Play the voice” ha fatto piccoli-grandi “miracoli” in tanti anni: sono stati raccolti fondi per sostenere alcuni progetti per i meninos de rua nelle favelas brasiliane gestite dai missionari della diocesi padovana, oppure per la casa di accoglienza Maria Immacolata a Sooretama, o ancora per il progetto delle “Chiese sorelle” nella diocesi di Pesqueira dove il nostro amico missionario padovano don Ruggero Ruvoletto, ucciso in missione, operava.