“Padova Jazz Festival”: Angles 6

17 Ottobre 2020 By Valentina

La ventitreesima edizione della kermesse padovana “Padova Jazz Festival”, in scena dal 30 ottobre al 22 novembre, sarà un “inno all’Europa”, con un cast artistico proveniente da Gran Bretagna, Belgio, Svezia, Germania e Olanda, oltre a una notevole rappresentanza di musicisti statunitensi che dell’Europa hanno fatto la loro seconda casa… senza dimenticare le stelle del jazz italiano: il programma del Padova Jazz Festival lancia segnali di illuminismo artistico e, ci si augura, anche sociale.
Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

In programma questa sera “Angles 6”, con Goran Kajfes, Magnus Broo (tromba), Martin Küchen (sax alto), Alexander Zethson (pianoforte), Johan Berthling (contrabbasso), Konrad Agnas (batteria).
La band svedese, partita come Angles 6 nel 2007, accresciuta ad Angles 8 nel 2008, ha raggiunto la sua massima espansione nel 2012: Angles 9. È chiaro che si tratta di una formazione dalle misure variabili: a Padova si presenterà nell’originario formato, in sestetto. In ogni caso, la potente eccitazione e il “colpo allo stomaco” della loro musica sono sempre garantiti, indipendentemente dal numero di musicisti sul palco. Forza e semplicità, grandeur orchestrale e minimalismo, giocosità e senso del dramma, estasi e mestizia: è incredibile la rapidità nelle svolte espressive della formazione scandinava. La musica eseguita dal gruppo si deve al sassofonista Martin Küchen, che trae ispirazione da fonti disparate: dal jazz più intellettuale, britannico come statunitense, alla musica balcanica, il folklore svedese, i rimi di danza africani…