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  12/05/2019            18:30
L’Ensemble Vaga Luna celebra il mese mariano all’Oratorio di San Giorgio di Padova

L’Ensemble Vaga Luna celebra il mese mariano all’Oratorio di San Giorgio di Padova


Gli splendidi affreschi dell’Oratorio di San Giorgio in piazza del Santo a Padova faranno da meravigliosa cornice al concerto che l’Ensemble Vaga Luna, gruppo corale specializzato nel repertorio sacro e profano dell’800, terrà domenica 12 maggio alle 18.30 per celebrare il mese mariano. L’evento è promosso dalla Veneranda Arca di S. Antonio, e rientra negli eventi di Padova Urb Picta. Ingresso a offerta libera consapevole.


Ensemble Vaga Luna
Stefano Lovato, Direttore
Antonio Bortolami, Organo
Ave Maria
Musiche di Pergolesi, Charpentier, Berlioz, Saint-Saëns, Fauré,
Verdi, Mascagni, Bruckner
Ingresso a offerta libera consapevole.

Il programma che l’Ensemble Vaga Luna eseguirà con la guida del Maestro Stefano Lovato e l’accompagnamento all’organo del Maestro Antonio Bortolami, vuole essere un omaggio alla Maria Madre Vergine, la cui figura è anche presente negli affreschi di Altichiero da Zevio dell’Oratorio, nella stupenda Crocifissione di Cristo e nell’Incoronazione di Maria poste nella parete di fondo della chiesa.

La scelta dei brani segue un criterio di formazione in parte storico e in parte musicale: storico in quanto si è cercata in qualche modo una successione che partisse dall’annuncio e dalla fuga in Egitto (Berlioz) e andasse verso il momento della crocifissione con lo Stabat Mater di Pergolesi.
La successione musicale è data dalla cronologia storica dei compositori e delle opere: si parte quindi dal ‘600 di Charpentier per saltare poi in piena temperie romantica con Berlioz, Saint-Saëns, Fauré, Verdi, Mascagni, Bruckner. Si arriva al ‘900 storico di Poulenc per concludere, andando a ritroso, con il primo ‘700 di Pergolesi.
PROFILI

L’Ensemble “Vaga Luna”
è nato a Padova nel 2009 per la curiosità di scoprire ed eseguire il repertorio corale, ancora poco frequentato in Italia, sacro e cameristico dell’800 e 900 per voci femminili. Vi si sono cimentati grandi autori “classici” tra cui Rossini, Verdi, Mendelssohn, Schumann, Schubert, Brahms, Bruckner, Fauré, Chabrier, Holst ed altri. Un repertorio di indubbio interesse per le specifiche sonorità dei registri femminili e che rivela notevoli qualità ed originalità compositive e musicali. Le cantanti provengono da formazioni liriche o di musica barocca e rinascimentale; alcune hanno al loro attivo esperienze solistiche o di ricerca musicale e musicologica, nonché di insegnamento della musica. Il loro incontro, nato dall’ amicizia e dalla condivisione di molteplici esperienze musicali, è volto ad approfondire le caratteristiche esecutive ed interpretative di questi particolari brani e a sviluppare l’affiatamento del gruppo nella ricerca di una vocalità prettamente lirico-romantica. L’Ensemble è diretto dal Maestro Stefano Lovato che cura la preparazione tecnica e musicale sia del gruppo che delle soliste. “Vaga luna” ha ricevuto la fascia di “Distinzione” e quella di “Merito” nelle edizioni 2014 e 2016 del Concorso Veneto ASAC di musica corale.
Baritono, nato a Padova, Stefano Lovato si è diplomato in canto nel 1984 presso il Conservatorio della sua città (C. Pollini) essendo, nel frattempo, uno dei fondatori del Centro di Musica Antica (C.M.A.) di Padova, gruppo che in poco tempo diviene uno dei punti di riferimento in Italia nell’esecuzione del repertorio vocale sino alle soglie dell’800. Contemporaneamente si perfeziona nel repertorio cameristico romantico con la guida del M° Elio Battaglia segnalandosi, nel 1983, al secondo posto alla prima edizione del “Concorso Nazionale di Musica Vocale Cameristica” di Conegliano, arrivando in finale, l’anno seguente, al Concorso Internazionale di Finale Ligure sul Lied tedesco e, più avanti, al Torneo di Musica dell’AGIMUS. Per un lungo periodo poi continuerà il perfezionamento a Barcellona col M° Dalton Baldwin. In teatro debutta nel 1983 con il ruolo di Don Bucefalo ne Le cantatrici villane di V. Fioravanti e canta in The Four Note Opera di T. Johnson (prima esecuzione italiana); seguono, a breve distanza, La cambiale di matrimonio e I Lombardi alla Prima Crociata, in seguito ai quali viene ammesso a frequentare l’Accademia di Busseto tenuta dal M° Bergonzi. Nel ’91 è finalista al prestigioso concorso internazionale “Corradetti” di Padova. Nel ’96 e ’97 perfeziona alcune opere col M° Desderi a Fiesole e riscuote un notevole successo con il ruolo di Jago nell’Otello verdiano e con Silvio nei Pagliacci in esecuzioni in forma di concerto organizzate dall’Arena di Verona. Ad oggi vanno aggiunti i debutti nei ruoli di Marcello, Schaunard, Ping, Scharpless, Dottor Malatesta, Belcore, Conte di Almaviva (Nozze di Figaro), Conte di Luna, Germont, Alfio e vari ruoli secondari. Assiduo l’impegno nel repertorio sacro-oratoriale che annovera ormai un cospicuo numero di Messe (Rossini, Mozart, Haydn), Requiem (Faurè, Brahms, Cimarosa), Stabat Mater, Te Deum, Magnificat ed Oratori (Haendel, Saint Saens). Parallelamente all’attività di cantante si è dedicato anche all’ insegnamento del canto e ad un lavoro didattico di diffusione della musica vocale: ha tenuto stage per associazioni sul lied, sull’opera buffa, sull’operetta, su Mozart e sull’aria barocca; lezioni per licei sul melodramma e sulla librettistica; curato manifestazioni e allestito spettacoli per i bambini delle scuole elementari e medie. Ha collaborato con la Fondazione Arena di Verona per lezioni–concerto sulle opere in cartellone per associazioni varie, club, circoli per anziani ecc. Da anni lavora con l’Istituto della Cultura della regione di Guanajuato, in Messico, tenendo stages di canto (musica vocale lirica e cameristica) ed esibendosi inoltre in concerti ed opere (a Guanajuato, Leon, S.Miguel, Samarcanda, Celaya); tiene lezioni di canto anche in Francia, a Nizza e Montecarlo. E’ consulente artistico per l’ASAC della provincia di Padova nonché maestro del coro per la stagione lirica del circuito Padova-Rovigo-Bassano.

Antonio Bortolami. Nato a Padova nel 1966, intraprende giovanissimo lo studio dell’organo presso il Conservatorio “C. Pollini” di quella città, diplomandosi a pieni voti sotto la guida di Giuseppe De Donà. Partecipa in seguito a numerosi corsi di perfezionamento e seminari sull’interpretazione presso l’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, quindi a Cremona e Verona, con Michel Chapuis, Harald Vogel, Ewald Kooiman, Michael Radulescu, Daniel Roth. Ha studiato in seguito direzione d’orchestra presso l’Istituto Musicale Benvenuti in Conegliano con Ludmil Descev (già Direttore dell’Opera di Stato di Sofia) e con Vram Tchiftchian, ed ha debuttato alla guida dell’Orchestra da Camera di Sofia (con la Simple Smphony di B. Britten) e con l’Orchestra Filarmonica di Shoumen (Kammersymphonie di D. Shostakovic), in Italia e Bulgaria. Collabora per diversi anni con l’Università di Padova in una serie di lezioni concerto per il Progetto Formazione Continua, tenute dal M° Alfredo Mandelli; ha collaborato inoltre con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio “Pollini” diretta dal M° Giuseppe Marotta, con l’Orchestra del Teatro “La Fenice” (con la direzione di J. Tate, Z. Pesko, C. Thielemann), con il coro da camera del Concentus Musicus Patavinus diretto dal M° Franco Facchin, con il Gruppo Vocale “La Stagione Armonica” diretto dal M° Sergio Balestracci, con il coro Ergo Cantemus e l’Athestis Chorus, diretti dal M° Filippo Maria Bressan, con il Coro del Teatro Verdi di Padova diretto dal M° Ubaldo Composta, l’ensemble Vaga Luna diretto dal m° Stefano Lovato, il coro Città di Padova (del quale è co-fondatore) diretto dal M° Dino Zambello con il quale ha preparato – e cantato – in numerose opere (“Otello”, “Il Barbiere di Siviglia”, “Oberto Conte di S. Bonifacio”, “Don Pasquale”, nel 2013 “Elisir d’Amore”, “Lucrezia Borgia”, “Rigoletto” per la Stagione Lirica di Padova e Bassano, nel 2014 “Madama Butterfly” ed ancora “Il Barbiere di Siviglia”, nel 2015 “Norma” e “Così fan tutte”, nel 2016 collabora alla preparazione di “Capuleti e Montecchi”), con il Coro Bach diretto dal M° Antonio Domenighini e con la Civica Banda Musicale di Padova diretta dal m° M. Bazzoli, ha cantato inoltre nel gruppo vocale “Caterina Ensemble”, in stretto collegamento con l’Orchestra da Camera Società Musicale diretta dal M° Carlos Gubert. Si esibisce come solista e come continuista in varie località italiane ed estere (Svizzera, Spagna, Slovenia, Germania), e, fino al 2012, ha collaborato nel campo del canto gregoriano con la Schola Gregoriana di Venezia (M° Lanfranco Menga), primo premio alla rassegna internazionale di Arezzo del 2001, con la quale ha inciso vari CD. Dal 1996 è direttore del gruppo universitario “Coro Grande” (del Concentus Musicus Patavinus, Università degli Studi di Padova), e, dal 2002 fino al 2005, ha condotto anche il laboratorio corale del Liceo “Galilei” di Caselle di Selvazzano, con la collaborazione della Prof.ssa Alessandra Zanella. Con il coro del CMP ha partecipato per tre anni consecutivi ai Mitsingkonzert di Berlino che si tengono nella GrosseSalle dei Berliner (organizzati dal Rundfunk Chor und Orchester, direttore Simon Halsey) e nel 2009, nell’ambito del gemellaggio tra la città di Padova e Friburgo, ha diretto con la Freiburger Orchestergesellschaft la “Messa di Gloria” di G. Puccini. Nel 2012 ha nuovamente diretto questa formazione giovanile nell’oratorio sacro Ludus Danielis, composizione del Maestro Rainer Pachner, in un importante manifestazione a favore dei terremotati dell’Emilia Romagna. Nel 2013 sempre in collaborazione con la compagine Friburghese, è stato rappresentato in due riprese, in forma di concerto, “Alexis Zorbas” di Mikis Theodorakis. Nel maggio 2015 sempre con la Freiburger Orchestergesellschaft e numerose formazioni corali (tra cui il Coro Città di Padova ed il Polifonico di Piove di Sacco) ha diretto lo “Stabat Mater” di A. Dvorak, in una importante occasione commemorativa per i 100 anni del primo conflitto mondiale, presso il Duomo di Piove di Sacco. Il 2016 ha visto la “ripresa” della Messa di Gloria di Giacomo Puccini con il Musikkollegium Freiburg ed il Chor der Freunde des Berthold-Gymnasium (con concerti in Freiburg ed in Venezia, Chiesa dei Frari, il 29.7.16). Nel 2017 ha preparato in collaborazione con il Coro Città di Piazzola sul Brenta (M° Paolo Piana), gli archi dell’orchestra del CMP (M° Mauro Roveri) e l’Orchestra “I Filarmonici di Trento” (M° Alessandro Arnoldo) la IX Sinfonia di L.V. Beethoven, eseguita per ben quattro volte in diverse località (Trento, Piazzola S.B, Abano Terme, Monselice). Nel 2018 sempre alla guida del Musikkolegium Freiburg, con il Coro Grande del CMP ed il Chor der Freunde des Berthold-Gymnasium ha diretto la Messa di Incoronazione di W.A. Mozart, eseguita in precedenza anche in Freiburg. Dal 1986 al 2002 è stato organista titolare della Chiesa di S. Maria dei Servi in Padova, dove ha ripreso l’attività alla fine del 2013. Dal 1990 è organista collaboratore presso la Pontificia Basilica del Santo in Padova. Dal 2005 al 2010 ha lavorato come semplice operaio presso una fabbrica organaria della provincia di Padova. Attualmente insegna Pianoforte e Organo presso la Scuola Diocesana di Musica e Liturgia di Padova, diretta da Don Massimo Canova.

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O     ratorio di San Giorgio Piazza del Santo a Padova
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