Canzoniere Grecanico Salentino
8 Agosto 2018Riapre al pubblico anche per l’estate 2018 il Castello Carrarese, uno dei più importanti beni storici, architettonici, artistici e militari di Padova. L’antico edificio sorge sull’area che un tempo ospitava il castello fatto costruire da Ezzelino III da Romano, tiranno della città dal 1237 al 1256, come perno difensivo della cinta muraria duecentesca.
Dal 29 giugno per tutta l’estate la piazza d’armi del Castello ospiterà una ricca rassegna di spettacoli promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con la Scuola di Musica Gershwin e altre associazioni e con la media partnership di Radio Padova e Easy Network.
Mercoledì 8 agosto alle 21.30 si recupera la serata dedicata alla tradizione mediterranea (annullata per maltempo lo scorso 20 luglio) con il nuovo spettacolo tra musica e danza del Canzoniere Grecanico Salentino.
Fondato nel 1975, il CGS è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia. Composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese – che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata – l’ensemble propone dal vivo un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Con 17 album all’attivo e innumerevoli spettacoli tra Stati Uniti, Canada, Europa e Medio Oriente, il gruppo ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuto nel 2010 dal MEI come Miglior Gruppo Italiano di Musica Popolare.
Nel nuovo spettacolo Canzoniere, che prende il nome dall’ultimo album uscito a fine 2017, Lecce incontra New York in una splendida fusione di stili e influenze in cui i tamburelli si affiancano al piano, la fisarmonica si accosta al synth bass, violino e bouzouky dialogano con la chitarra elettrica. Un’anima cosmopolita dove dialetto salentino, pizzica, cori stratificati, melodie eteree, ritmi sincopati e field recordings si sposano alla perfezione con i ritornelli tipici della forma canzone in una sorprendente fusione di stili che non tradisce le sue radici.
Mauro Durante – voce, percussioni, violino
Alessia Tondo – voce
Silvia Perrone – cori, danza
Giulio Bianco – zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso
Massimiliano Morabito – organetto
Emanuele Licci – voce, chitarra, bouzouki
Giancarlo Paglialunga – voce, tamburieddhu
Il cuore del CGS rimane ancorato ai suoi ulivi secolari e alla sua tradizione di terra di mare. Ma sfrutta al massimo quella sua naturale tendenza a sintetizzare culture diverse, per trascinare l’ascoltatore in una dimensione differente, tra ballate dolci, pizzica e pop anthemico.