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  28/11/2015            18:00
Oltre l’impossibile – Art and Couture Exhibition

Oltre l’impossibile – Art and Couture Exhibition


Esposizione d'arte visiva di Elisabetta Maistrello, già nota al pubblico come pittrice, selezionata dal critico Vittorio Sgarbi per una collettiva, a cui affianca una collezione di gioielli.


Un evento d’arte, moda e glamour. Perché lo stile è tutto.
E lo sa bene Elisabetta Maistrello, artista a tutto tondo che sabato 28 novembre, a partire dalle ore 18, proporrà al pubblico un evento destinato a lasciare il segno: “Oltre l’impossibile”.
Si tratta di un’esposizione d’arte visiva – Maistrello è già nota al pubblico come pittrice, selezionata tra gli altri, dal critico Vittorio Sgarbi per una importante collettiva – a cui affianca una collezione di gioielli in argento e resine (Maistrello è figlia d’arte e a tutt’oggi lavora con la sua bottega artigiana nel campo orafo) e una couture di chic pret à porter, un defilé di abiti che l’artista farà poi realizzare su misura. Una serie di outfit pensati con accessori in tema, anche questi disegnati dall’artista.
L’idea di un evento così ben congegnato ha origine senz’altro a partire dal forte e impattante tratto cromatico che caratterizza la sua cifra pittorica. Le opere pittoriche di Maistrello nascono in seno alla scuola figurativa classica. Nella scelta di seguire la ritrattistica si percepisce tutta la vibrante intimità e sensibilità dell’autrice. Che però poi, donna del suo tempo, sposa il pop e il contemporaneo, sia per la scelta dei soggetti proposti che per l’assoluta assertività dei cromatismi che si impongono netti, radicali e incisivi.
La location dell’evento è molto newyorchese. Si tratta del calzaturificio Le Pepè Srl in Via II strada 4 a Galta di Vigonovo (Ve) azienda artigiana dove si realizzano quelle eccellenze del made in Italy che tutto il mondo ci compra e ci invidia.
Organizzati su pallets che formano dei grandi cubi dipinti di bianco, giganteggiano i suoi quadri realizzati su lastre di alluminio vetrificato. Grandi ritratti dai colori decisamente pop. Raccontano la solarità dell’artista, una donna piena di grinta che indaga la propria creatività senza limiti.
Insieme alle opere pittoriche ci saranno le parure di gioielli realizzate in resina e in argento, per una linea estremamente femminile. Motivo ricorrente della collezione è la sfera, una rotondità morbida e sensuale che Maistrello insegue anche negli accessori proponendo borse che sono magiche sfere di resina.
L’artista propone un dresscode d’altri tempi, dove nulla è lasciato al caso: la sfera del gioiello la ritroviamo nell’accessorio, il colore dei quadri lo ritroviamo negli abiti, le fodere fantasiose dei capi sono in seta super chic strizzano l’occhio alle pochette.
Gli outfit sono rigorosamente femminili, ammiccano senz’altro alla classe e allo stile di Audrey Hepburn nelle maniche all’americana, nei vitini stretti e nelle gonne lunghe, negli immancabili tubini neri che l’eclettismo dell’artista ripropone rivisitati in chiave decisamente contemporanea.
E se la location scelta rimanda per forza agli open space industriali tanto cari ad artisti e designer americani, l’ambientazione sonora che accoglierà il pubblico all’inizio è decisamente da salotto parigino. Per poi passare all’acida house, che rispecchia perfettamente le opere pittoriche di Maistrello.
Una grande prova autoriale questa di Maistrello che ha realizzato completamente da sola tutto l’evento a partire dalla coreografia della location, ha diretto la fotografia, ha allestito il defilé, ha congegnato le varie uscite degli outfit, ha pensato al trucco e alle floreali pettinature delle modelle.
Un’artista che ha voluto e ha saputo rischiare, indagando fino in fondo la propria creatività per realizzare un sogno: ritrovare una donna con la sua femminilità.
Oggi noi donne siamo sempre di corsa – racconta l’artista – costrette per praticità a nascondere la bellezza delle nostre curve, costrette a indossare abiti veloci, tanti pantaloni. Io ho pensato a una donna che ha il diritto di riprendersi la propria femminilità, il gusto di abbinare un abito a una borsetta, di indossare capi fatti su misura che rispecchino il suo corpo e i suoi desideri. Un attimo di bellezza rubata a una vita che ci vuole multitasking, che ci chiede l’impossibile e ci fa rinunciare a una parte fondamentale di noi stesse: la nostra femminilità”.

Durante la serata evento il barman Davide Mastromauro intratterrà il pubblico con una frizzante selezione di cocktail.

Credits:
Location: calzaturificio Le Pepè Srl, Galta di Vigonovo.
Shoes by Nika, Piove di Sacco.
Photo copyright by Roberto Candiago.
Realizzazione sartoriale di Stefania Stefani.

Presentazione dell’evento a cura della giornalista e critica d’arte Barbara Codogno.
Opere, outfit e parure verranno illustrate al pubblico da Ilaria Gasparin.

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Calzaturificio Le Pepè Srl,     Galta di Vigonovo
           clicca qui per visualizzare la mappa



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