11
Dal 13 marzo a Este e Adria   
Meraviglie dello stato di Chu

Meraviglie dello stato di Chu


Dal 13 marzo al 25 settembre il Museo Nazionale Atestino, il Museo Archeologico Nazionale di Adria e il Museo di...


Dal 13 marzo al 25 settembre il Museo Nazionale Atestino, il Museo Archeologico Nazionale di Adria e il Museo di Arte Orientale di Venezia ospiteranno la mostra temporanea “Meraviglie dello stato di Chu” che prevede uno scambio culturale di reperti millenari tra la Regione Veneto e il Museo Provinciale dell’Hubei in Cina. «È un progetto a cui stiamo lavorando da un anno – spiega Eleonora Florio, Assessore alla cultura di Este – e ora che stiamo vivendo il primo “step” possiamo a tutti gli effetti dire che abbiamo raggiunto un grandissimo obiettivo, è la prima volta in cui avviene uno scambio interculturale dove manufatti di civiltà “aliene” non vengono presentati come oggetti esotici, ma come oggetti preziosi per cogliere analogie tra civiltà contemporanee». La civiltà che si è sviluppata in Veneto prima di essere inglobata all’interno dell’Impero Romano e lo stato cinese di Chu, composto da guerrieri e artigiani dotati di grandissime abilità tecniche, sono geograficamente agli antipodi, ma antropologicamente molto simili. In questa mostra di rilievo internazionale verranno usate tecniche espositive multimediali per rilanciare due musei, quello di Adria e quello di Este, che sono noti agli addetti ai lavori ma sono privi di appeal per il grande pubblico. Il Comune di Este sottolinea come questo non sia un evento temporaneo ma un modo per dimostrare come la cultura sia una risorsa fondamentale per il territorio. «L’emozione per l’arrivo di questi manufatti è incredibile – spiega Mara Bellettato del Comune di Adria – giungono a noi integri dopo due millenni e mezzo. Il materiale è stato diviso tra i musei di Este e Adria in sezioni tematiche diverse, per meglio ancorarsi alla realtà espositiva presente nelle due strutture. Al Museo Atestino il pubblico avrà occasione di vedere tre meravigliosi strumenti musicali, due campane e un’arpa, mentre al Museo Archeologico di Adria saranno esposte delle armi e parte di un carro da battaglia». Parole di elogio per il progetto sono giunte anche da Flavia Piccoli Nardelli, presidente della Commissione Cultura alla Camera, che ha affermato come l’iniziativa si sposi con il nuovo ordinamento previsto per i musei regionali provinciali che dovranno non solo tutelare ma anche valorizzare le risorse locali. Cristiano Corazzari, Assessore al territorio, alla cultura e alla sicurezza della regione Veneto e Daniele Ferrara, direttore del polo museale del Veneto hanno poi sottolineato la capacità di rilancio del territorio della mostra che, alla fine del 2016, esporterà in Cina dei reperti archeologici veneti per una mostra sulla nostra cultura.

Camilla Bottin

conferenzaa

Share




Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

131 q 0,137 sec