Frame

29 Settembre 2015 By Valentina

Nel solco di una proposta culturale che ha saputo trasformare l’Amsterdam Café in laboratorio di ricerca dei nuovi linguaggi espressivi, dall’1 al 20 ottobre Barbara Codogno propone al pubblico “Frame”, personale di Alessandro Zangrando.
Si tratta di sei grandi fotografie ( 70 x 50, realizzate grazie al contributo di RCE ) che ritraggono volti noti e opere “miliari” dell’arte contemporanea.
In Frame incontriamo: Fabrizio Plessi (Monumenta / Agrigento/ Primavera 2012); Marina Abramovic ( Venezia/Estate 2013); Doze Green (The bridges of graffiti/ Venezia/ Primavera 2015); le opere di Igor Mitoraj (Contini Art Uk/Londra/Primavera 2014); quelle di Marisa Albanese (Post-classici/Roma/Estate 2013) e l’installazione di Eric Doeringer (Shit and die/Torino/Autunno 2014).

Alessandro Zangrando è giornalista, capo settore alla cultura per il Corriere del Veneto. Da sempre un grande conoscitore ed estimatore d’arte contemporanea. Un giornalista che si muove, va a vedere le mostre, va a conoscere gli artisti. Senza preconcetti, curioso, coraggioso. Zangrando riesce sempre a scovare la bellezza, dotato com’è di un infallibile fiuto estetico. Come testimonia il suo blog Neometro: immagini pulite commentate da efficaci didascalie. Un giornalista che ha fatto della perfezione della sintesi il suo tratto distintivo.

Il 1 ottobre a partire dalle 19.30 ci sarà la vernice, con cui si potrà dialogare assieme ad Alessandro Zangrando che racconterà dell’incontro con questi e con molti altri artisti contemporanei.
Ma soprattutto Zangrando parlerà del suo particolare punto di vista, perché Zangrando fotografo non è dissimile dal Zangrando giornalista: laddove la parola è sempre elegante ma senza nessuna concessione barocca, qui l’immagine è esattamente quello che è.
La presentazione sarà introdotta da un videoclip prodotto da Alessandro Zangrando con le immagini d’arte da lui raccolte nel tempo. Il video è realizzato con musiche originali di Fabio Poli. Per l’occasione il musicista si esibirà dal vivo, innestando i suoi interventi live su un tappeto sonoro realizzato per Frame.