Vincitori del XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i ragazzi

Vincitori del XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i ragazzi


Dal 30 settembre al 3 dicembre si è tenuto il XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i ragazzi, il più antico d'Italia.


Dal 30 settembre al 3 dicembre si è tenuto il XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i ragazzi, il più antico d’Italia.
Il pubblico di oltre seimila famiglie, da settembre a dicembre, ogni fine settimana, ha assistito alle rappresentazioni con costanza e passione.
Il Festival si è svolto, come ormai da molti anni, presso il Piccolo Teatro Don Bosco, luogo che le famiglie hanno imparato a conoscere e a frequentare. Si sono alternate le 10 Compagnie finaliste che hanno proposto per tre volte il loro spettacolo per un totale di 30 spettacoli. L’affluenza straordinaria ha, ancora una volta, dimostrato il grande legame che unisce da tanti anni le famiglie a questa manifestazione, apprezzata e amata sia dal pubblico che da tutte le compagnie italiane professionali, che riconoscono, in questo Festival, l’eccellenza del teatro italiano dedicato ai ragazzi.

Al termine del Festival si è riunita la Giuria tecnica, formata da: attori, registi, autori, psicologa, sociologo, docente e giornalista, si è riunita per decretare lo spettacolo vincitore.
La Presidente della Giuria, Renata Rebeschini, e i giurati hanno voluto sottolineare l’alta qualità di tutti gli spettacoli finalisti, ognuno meritevole di menzione speciale perché ognuno, con modalità diverse, ha dato un contributo alla grande arte teatrale, mostrando ancora una volta quale autentico veicolo artistico, culturale e sociale sia il Teatro. La decisione della Giuria è stata sofferta perché diversi spettacoli avrebbero meritato di vincere, spettacoli capaci di emozionare e divertire con intelligenza pur trattando a volte temi impegnativi. Cosa da sottolineare, inoltre, che il giudizio dei giovani spettatori (Premio Rosa d’Oro) è molto vicino a quello della Giuria tecnica, cosa che denota la preparazione teatrale del giovane pubblico abituato a spettacoli di alta levatura.

Alla fine si aggiudica il “Premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati” lo spettacolo “Biancaneve, la vera storia”.
Spettacolo di Michelangelo Campanale, che ne ha curato anche la regia, scene e luci; con Catia Caramia, Maria Pascale e Luigi Tagliente: costumi di Maria Pascale, presentato dal CREST di Taranto con la seguente motivazione:
Per il coraggio di aver ripreso il tema forte della , in modo emotivamente toccante, analizzando con complessità e ricchezza psicologica l’idea oggi quanto mai attuale della bellezza che non accetta rivali, che si insinua e lentamente corrode, dando sfogo all’invidia, a una competizione distruttiva, all’odio e al desiderio di annientamento.
Per la recitazione impeccabile e la forte presenza scenica dei tre protagonisti, per i costumi di grande impatto e suggestione, per le scenografie fatte di veli che nascondono, rivelano e imbastiscono, con incantevole effetto scenico, la verità, dando luogo ad una rappresentazione simbolica del significato dello spettacolo, giocato sulla dicotomia tra favola e realtà, ingenuità dell’infanzia e crudeltà del mondo adulto..
Per la scelta musicale giocata tra brani contemporanei e recupero filologico di musiche dell’epoca, che ricrea e fa rivivere, alla sensibilità dello spettatore moderno, le suggestioni della Germania dei Grimm, per l’impareggiabile regia, creativa, immaginifica, emozionante.

Il “Premio Rosa d’Oro 2017” per lo spettacolo più votato dai bambini, è stato vinto da “Quella Notte che la Notte non Venne”, di Emanuele di Giacomo, presentato da “Schegge di cotone”  di Roma con il punteggio di 9,781 su 10.
9,740 a “Biancaneve, la vera storia” – CREST di Taranto
9,675 “Bella da Morir” – Teatri Linguaggi di Fano (AN)
9,631 “Zac, colpito al cuore” – ATGTP Marche e Umbria

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