Il Cielo in una scuola

17 Giugno 2019 By Elena Bottin

Sabato 22 giugno la scuola dell’infanzia della parrocchia Madonna Addolorata di Arzerello (Pd) apre le sue porte alla comunità per l’evento “Il Cielo in una Scuola”.

Un pomeriggio di giochi, natura, musica e prelibatezze culinarie che dalle 17,00 coinvolgerà adulti e bambini.

Il programma prevede:
ore 17 – laboratorio “Artisti in erba” a cura della Fattoria didattica “In punta di zoccoli” durante il quale i bambini dai 3 ai 10 anni giocheranno con i tesori del giardino della scuola per dar vita a dei quadri d’autore;
ore 18.30 aperitivo musicale preparato dalla cuoca della scuola con prodotti biologici – tra i quali gli ortaggi della cooperativa sociale agricola Caresà – e musica dei Centoni – Cen e Tony;
ore 19.30 presentazione del nuovo progetto educativo per l’anno scolastico 2019-2020 “Il cielo in una scuola – quando l’educare incontra la natura” con l’esposizione del plastico realizzato dai bambini.

Il progetto ha l’obiettivo di ripensare gli spazi della scuola per trasformare parte del piazzale d’ingresso e il giardino sul retro in aule a cielo aperto. In questo modo si darà l’opportunità ai bambini di vivere la natura come un luogo ludico di relazione e di conoscenza. Il progetto è partito nel mese di giugno: dopo una prima fase di osservazione del gioco dei bambini negli spazi esterni, le maestre hanno coinvolto i piccoli nel ripensare gli spazi creando insieme a loro un plastico che verrà presentato la sera della festa. Da qui il vero progetto del piazzale e del giardino troverà piena realizzazione coinvolgendo anche i genitori nella costruzione di giochi, percorsi e arredi con materiali naturali e da riciclo.

Un progetto che coglie in pieno lo spirito inclusivo della scuola di Arzerello fondata nel 1939, per volontà dell’allora parroco don Angelo Visentin, grazie soprattutto alle offerte delle famiglie del paese. La scuola fu affidata alle suore dell’ordine delle Serve di Maria addolorata di Chioggia che sono rimaste fino al giugno del 2011. Oggi è di proprietà della parrocchia e viene gestita da un Comitato di laici scelti dal parroco.