08/10/2017             
Giornata delle fattorie aperte

Giornata delle fattorie aperte


Grandi e piccini potranno partecipare alle attività programmate da ogni singola azienda e visitare così le fattorie e le aziende del nostro territorio


Dal numero dei contatti social e le visite al sito www.regione.veneto.it la giornata delle fattorie didattiche aperte si preannuncia già un successo. Domenica 8 ottobre grandi e piccini potranno partecipare alle attività programmate da ogni singola azienda.

E’ possibile scegliere dal sito e poi prenotate secondo i propri interessi le molte visite guidate, merende concordate e passeggiate nei campi, i giochi sull’aia, intrattenimenti con l’agritata e racconti del filò e molto altro.
Il tutto assicurato, come la professionalità degli operatori sostenuti nell’attività dalla formazione dalla struttura regionale preposta che non lascia nulla al caso, visto che il Veneto è stato tra le prime regioni in Italia ad istituire un albo dedicato.

“Coldiretti offre a tutti la possibilità di passare del tempo in un vera e propria aula di campagna. – spiega Franca Castellani responsabile di Donne Impresa – Gran parte delle realtà coinvolte nell’iniziativa ha titolarità femminile – sottolinea Castellani – e sono promotrici di esperienze d’avanguardia favorevoli all’approccio pedagogico. L’ambiente rurale, infatti, favorisce il contatto con la natura, con gli animali domestici, la conoscenza dei frutti della terra e una condivisione famigliare aperta ai valori e alle tradizioni contadine”.

“Per dare continuità all’evento – dice Castellani – le imprenditrici di Coldiretti hanno proposto a tutte le scuole elementari e medie un progetto di educazione da sviluppare nell’arco dell’anno per imparare a distinguere la tipicità dai prodotti straordinari spesso presenti nella spesa quotidiana. Attraverso lezioni in classe; caccie al tesoro tra le bancarelle dei mercati agricoli, gare per diventare mini tutor degli acquisti, gli alunni potranno approfondire la stagionalità, conoscere i saperi dell’agricoltura e scovare gli eventuali intrusi tra i prodotti a kmzero. Pensiamo che i piccoli “detective” di oggi saranno i grandi consumatori consapevoli di domani, per questo è forte la nostra responsabilità di imprenditori prima di tutto ma anche genitori e poi dirigenti”.



www.regione.veneto.it


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