Bambini che ce la fanno: magia o responsabilità di chi educa

11 Febbraio 2014 By Elena Bottin

Nell’occasione, viene presentato il libro “Il Pentolino di Antonino” e il relativo quaderno pedagogico. Antonino è un bambino che trascina dietro di sé un pentolino rosso. Se lo ritrova sempre lì, legato al polso, e non sa cosa farci. Ingombrante com’è, finisce spesso inciampare o trovarsi in difficoltà. Per colpa di questo, spesso non riesce a giocare con gli altri bambini: allora si arrabbia, piange e dice le parolacce. Inizia a pensare che l’unica soluzione sia nascondersi, proprio sotto quel pentolino di cui non riesce a liberarsi.
E’ in quel momento che fa capolino nella sua vita Margherita, una signora sensibile e simpatica. Fa subito vedere ad Antonino il suo pentolino: è più piccolo e verde. Antonino non può credere ai suoi occhi! In più, Margherita conosce un sacco di trucchi per far in modo che il pentolino non sia così ingombrante… Una storia di dolce semplicità che insegna a conoscersi e capire come affrontare le difficoltà che la vita può riservare.
La meraviglia della resilienza, la capacità straordinaria che ha l’essere umano di superare le difficoltà e risanare i traumi subiti: questo è il tema straordinariamente sviluppato da Isabelle Carrier, pubblicato nel 2009 in Francia e ad oggi tradotto in tutto il mondo.
Kite Edizioni ha scelto di pubblicarlo in Italia assieme al Quaderno Pedagogico “Educazione, Pentolini e Resilienza”, ad opera di Marco Ius e Paola Milani e rivolto a genitori, insegnati ed educatori. Un percorso di approfondimento per ripensare ad un modello di co-educazione che inserisca il paradigma della resilienza e per offrire ad ogni bambino l’incontro con una “signora Margherita” che li sappia aiutare.
Il pentolino come metafora della diversità, di ciò che non si riesce a comprendere e perciò motivo di esclusione da parte degli altri. Può essere un trauma, una disabilità o un bagaglio caratteriale che incide nel rapporto con gli altri o semplicemente un vortice di emozioni che rendono la comunicazione più difficile; in ogni caso la signora Margherita ci insegna a dar voce alle difficoltà rimbalzando sulle proprie risorse, attribuendo dignità e valore al pentolino che ogni bambino porta con sé.