Educazione alla sicurezza alimentare: nuove strategie per la scuola primaria
8 Giugno 2012
La sicurezza alimentare costituisce un obiettivo di salute definito dalla Comunità europea attraverso strategie di prevenzione e controllo, messe in atto dai sistemi di sanità pubblica, per la tutela del consumatore. La corretta conoscenza dei rischi connessi al consumo degli alimenti è un diritto del consumatore che va garantito attraverso un’informazione chiara, corretta e resa accessibile da parte delle autorità sanitarie, mediante azioni di formazione e comunicazione rivolte alla collettività
In quest’ottica, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (Legnaro – Padova), d’intesa con l’Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Padova, ha strutturato un percorso educativo e didattico rivolto alle classi IV e V delle scuole primarie per trasmettere informazioni sul tema della sicurezza alimentare e i rischi alimentari, e di valorizzare l’apprendimento scientifico e sanitario in un contesto sperimentale laboratoriale. Sono state trasferite conoscenze sui temi della sicurezza alimentare, con particolare riferimento alla conoscenza dei microrganismi, delle corrette pratiche igienico-sanitarie e dei rischi connessi alla manipolazione e al consumo degli alimenti.
Le lezioni sono state condotte da esperti IZSVe, tra ottobre 2011 e febbraio 2012, con la presenza del docente in classe, integrando le parti teoriche con esperimenti di facile esecuzione, per favorire un apprendimento completo ed efficace secondo la metodologia del “fare per capire”. La partecipazione attiva all’esperimento ha stimolato la curiosità scientifica degli alunni, cercando di trasmettere il valore della metodologia scientifica.
Le attività sono state completate con l’elaborazione di un disegno sui microrganismi, e successive interviste a campione per approfondirne i significati espressi dai bambini. Disegni e interviste sono stati analizzati da ricercatori del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Università di Padova.