Settima tappa di “Gira le mura”

23 Agosto 2020 By Valentina

Prosegue anche quest’anno il giro delle mura rinascimentali e medievali di Padova in dieci tappe a ciclo continuo, inaugurato dal Comitato Mura nel 2011. Per scoprire tutto, ma proprio tutto, delle mura di Padova.
Nel corso dell’anno il giro completo si ripete quattro volte. Chi non potesse seguire tutte le tappe potrà recuperare quelle perdute nei cicli successivi. È anche possibile seguire la stessa tappa più volte.
Ogni tappa comprende la passeggiata lungo un tratto di mura e l’ingresso agli ambienti interni di porte e bastioni di volta in volta accessibili, anche normalmente non aperti al pubblico, compatibilmente con restauri e attività in corso.

Per la settima tappa “Da Porciglia al torrione della Gatta”. Ritrovo in Largo Meneghetti, davanti al Liceo P. Selvatico (ex macello); termine al sacello memoriale, sotto la torre dell’Acquedotto.
Con l’aiuto di foto e planimetrie, ricostruiremo il tracciato delle mura oggi non più visibili, ma conservate sotto via Morgagni, come il ponte di Porciglia. Cammineremo quindi sulle mura, e in parte nella sottostante golena, fino al torrione dell’Arena, in fase di ulteriore restauro e indagini archeologiche, di cui illustreremo le strutture interne, non accessibili ma esplorate. Raggiungeremo le porte Contarine e il ponte delle grade dei Carmini e, lungo via Giotto, scopriremo come le mura, sulla quali corre la strada, possano tornare “visibili”. In viale Codalunga rievocheremo la demolita porta Codalunga, i cui resti archeologici sono stati di recente esplorati. Un rapido salto nel tempo per illustrare i resti delle mura carraresi scoperti anni fa sotto viale della Rotonda, e chiuderemo il percorso visitando il sacello realizzato sotto la torre dell’acquedotto in memoria delle vittime del bombardamento dell’11 novembre 1916.