5
Dal 20 al 22 Maggio 2019    20:30
Pint of Science Italia 2019

Pint of Science Italia 2019


Pint of science italia 2019, dal 20 al 22 maggio la scienza alla spina torna anche a Padova, il più grande evento di divulgazione scientifica al mondo.


Anche a Padova si svolge l’evento di divulgazione scientifica più grande al mondo che porta gratuitamente la scienza nei pub: scienze fisiche, chimiche, biologiche sono i temi presentati in tre pub della città da ricercatrici e ricercatori impegnati in Italia e all’estero.
L’atteso appuntamento di maggio con la scienza giunge alla sua terza edizione per Padova e alla quinta a livello nazionale. Dalle sei città della prima edizione nel 2015 alle 23 città dell’edizione di quest’anno: il ritmo è quello di una manifestazione… spumeggiante!
Dal 20 al 22 maggio in 3 pub cittadini 10 relatori e relatrici provenienti dagli enti di ricerca ed
istituti universitari della nostra città, andranno ad aggiungersi agli oltre 300 speaker che presenteranno le loro ricerche in più di 70 pub distribuiti in 23 città italiane (Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Lucca, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Rovereto, Sarno, Siena, Torino, Trento, Trieste).
“Pint of Science” è organizzato in Italia dall’Associazione “Pint of Science Italia” ma rientra in un network di iniziative che si svolgeranno contemporaneamente anche in altri 24 paesi coprendo tutti i continenti e rendendola di fatto la più grande manifestazione mondiale del suo genere. «Pint of Science risponde al nostro desiderio di rendere la scienza alla portata di tutti in un contesto informale come il pub sotto casa – spiega Alessia Tricomi, responsabile nazionale e Presidente dell’Associazione Culturale Pint of Science Italia –. Il format, ormai collaudato essendo questa la ottava edizione a livello mondiale e la quinta in Italia, consiste nel mettere insieme un pubblico di semplici appassionati insieme a ricercatori impegnati in temi di grande attualità nel
campo delle scienze. Il tutto con un linguaggio che al tempo stesso risulti semplice ma non banale. Parliamo di scienza ma davanti a un boccale di birra è il nostro slogan!». Le serate si svolgeranno contemporaneamente in tre pub cittadini nelle giornate di lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 maggio a partire dalle 20.30: al Canevone si parlerà di fisica e astronomia con tre serate dedicate a “Atom to galaxies”, a Il Vizio sarà la volta delle bioscienze con tre incontri nel segno di “Our Body” e all’Old England si parlerà di tecnologia con “Tech me out”.
Pint of Science è un evento completamente gratuito e non a scopo di lucro, che esiste grazie al contributo degli sponsor principali: INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), SIERR (Società Italiana Embriologia Riproduzione e Ricerca).

Il programma a Padova
Ogni sera dal 20 al 22 maggio ore 20:30
Canevone si parlerà di “Atom to galaxies” con:

20 maggio: relatore Maurizio Pajola (INAF Padova) – “Osiris-REx: Come ti riporto a Terra
pezzi di un asteroide”;
21 maggio: Angelo Ricciardone (INFN Padova) – “100 anni e poi “sentirle": la Relatività
Generale e le onde gravitazionali”;
22 maggio: Elisa Prandini (Università e INFN di Padova) – “Una galassia al doppio malto”.
Il Vizio si parlerà di “Our Body” con:
20 maggio: Mattia Arboit (Università di Padova) – “Come virtualizzare una staminale
pluripotente”;
21 maggio: Konstantinos Lefkimmiatis (CNR e VIMM) – “Illuminare il linguaggio cellulare:
dove, quando e perché”;
22 maggio: Sara Zumerle (VIMM e Università di Padova) – “Biologia dell’invecchiamento:
anche le cellule vanno in pensione”.
Old England si parlerà di “Tech me out” con:
20 maggio: Luca Nodari (CNR Padova) – “La chimica del …tubetto”;
21 maggio: Anna Maria Zaltron (Università di Padova) – “Le pinzette ottiche: dita di luce per
manipolare la materia”;
22 maggio: Liliana Mou e Michele Ballan (INFN – LNL) – “Radioattivo ma non cattivo! La
fisica nucleare al servizio della medicina”.

Pint of Science – La storia
Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul, due ricercatori all’Imperial College di Londra, idearono “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori), un’iniziativa finalizzata a portare nei laboratori alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla per incontrare i ricercatori e vedere come si svolgevano le ricerche atte a sconfiggere le loro patologie.
L’evento fu particolarmente motivante sia per i visitatori che per i ricercatori. Pensarono quindi che, se le persone possono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori dagli ambienti accademici per incontrare le persone in luoghi comuni? Così nel maggio 2013 nacque nel Regno Unito la prima edizione di Pint of Science che ha portato al grande pubblico alcuni dei più autorevoli ricercatori per raccontare il loro lavoro agli amanti della scienza e della birra con i toni e gli ambienti informali dei pub.
In Italia, la manifestazione arrivò nel 2015 coinvolgendo Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano, ma il successo “spumeggiante” dell’iniziativa ci ha portarti alle 23 città del 2019 (Avellino- Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa-Lucca, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Siena, Trento-Rovereto, Trieste e Torino).
Non si tratta però di un successo solo italiano perché sono ben 24 i paesi coinvolti in ogni angolo del mondo (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Costa Rica, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Messico, Olanda, Paraguay, Portogallo, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Tailandia).

Share
Il Canevone : Via Umberto I,     102. Il Vizio: Via S. Biagio, 17. Old England: Via Alessandro Manzoni, 51.
           clicca qui per visualizzare la mappa

http://www.pintofscience.it Michele Michelotto (coordinatore Pint of Science Padova) Email michele.michelotto@pd.infn.it



Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

126 q 0,333 sec