Il Musme ad alta voce

18 Ottobre 2017 By Elena Bottin

Nell’ambito dell’edizione 2017 della manifestazione itinerante “Ad Alta Voce”, che si svolge quest’anno per la prima volta a Padova, dal 19 al 21 ottobre, il MUSME ospita una mattina dedicata al tema “Cura del corpo, cura dell’anima: quale futuro?” con Patrizio Roversi, nella veste di conduttore, Giulio Giorello, filosofo, Vito Mancuso, teologo, Marino Niola, antropologo e l’accompagnamento musicale di Daniele Longo, polistrumentista.

La concezione aristotelica del corpo, unione di anima e spirito, affronta visioni più laiche che non credono a quella classicista delle due unità inscindibili, fino ad arrivare a posizioni popolari legate agli stili di vita e di consumo. Perché ai giorni nostri si sta diffondendo una cura spasmodica del corpo che non sempre corrisponde ad una altrettanto attenta cura dell’anima? Quale spiritualità nell’era digitale? Quali sono le nuove sfide etiche della medicina?
Dalla prima edizione del 2001 ad oggi, Ad alta voce , ha coinvolto oltre 600 autori e numerose città italiane: Bologna, Venezia, Trieste, Ravenna, Cesena, Ancona e L’Aquila, con la convinzione che il piacere della lettura insieme, in luoghi quotidiani o inaspettati, porti cultura e solidarietà. Per questa edizione, il cui tema centrale è “Ricerca e Innovazione”, la scelta della città ospitante è caduta su Padova. Basterebbe la citazione di Sir Herbert Butterfield in Le origini della scienza moderna, per spiegarla: “Ammesso che l’onore di essere stata la sede della rivoluzione scientifica possa appartenere di diritto a un singolo luogo, tale onore dovrebbe essere riconosciuto a Padova.” Per questo motivo, il MUSME, riconosciuto allo SMAU di Milano con il premio Innovazione nel settore cultura e formazione in ambito medico scientifico, diventa uno dei luoghi più significativi della manifestazione.