Il ‘Mio’ Segreto di Italia. Testimonianza di un cinema non voluto
10 Luglio 2015In questo volume il regista padovano Antonello Belluco racconta in forma diaristico-autobiografica i quattro anni durante i quali è stato impegnato nella produzione del film “Il segreto di Italia”, uscito a novembre del 2014 e ancor oggi in programmazione in alcune città italiane, con protagonisti Romina Power e Gloria Rizzato. Il film, aspramente contestato e osteggiato fin dalla prima proiezione, fa luce su un evento tragico e poco noto all’opinione pubblica, ricordato come “L’eccidio di Codevigo”. Si tratta della strage compiuta a Codevigo (PD) dai partigiani della Brigata Garibaldi che, tra l’aprile e il giugno del 1945, giustiziarono con l’esecuzione sommaria iscritti al partito fascista o uomini e donne ritenuti colpevoli di aver manifestato interesse o generica adesione al fascismo.
Antonello Belluco è regista e sceneggiatore teatrale padovano. Laureato in Scienze politiche, dopo un’esperienza quinquennale nelle radio e TV private iniziata nel 1975, comincia a lavorare per la Rai come programmista-regista per una collaborazione di cinque anni. Nel 2006 esordisce nel cinema con “Antonio guerriero di Dio”. Dopo “Il Giorgione” (2010) scrive, produce e dirige “Il segreto di Italia” con Romina Power (2014).