Conferenza di Liviana Gazzetta e Patrizia Zamperlin “Italia, 1919: dall’abolizione dell’autorizzazione maritale alle proposte di voto femminile”
12 Aprile 2019Conferenza organizzata nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, Stabilimento Pedrocchi, Piano Nobile.
L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano ha per compito di promuovere e divulgare gli studi sulla storia d’Italia dal periodo preparatorio dell’Unità sino al termine della Prima guerra mondiale, raccogliendo documenti, curando edizioni di fonti, organizzando congressi scientifici e, più in generale, svolgendo attività culturale in relazione a tali studi. Il comitato padovano dell’Istituto per la storia del Risorgimento è uno dei gruppi provinciali in cui si articola la vita dell’Istituto, la cui sede nazionale si trova a Roma, presso il Vittoriano.
Il comitato padovano aderisce anche al Coordinamento nazionale delle Associazioni risorgimentali.
Liviana Gazzetta. È dottorato di ricerca in Storia sociale europea (presso l’Università degli Studi di Venezia). Insegnante nella scuola secondaria superiore, è socia della Società Italiana delle Storiche. I suoi interessi di studio e la sua attività di ricerca si sono sviluppati nell’ambito della storia dei movimenti delle donne in età contemporanea; su questi temi ha pubblicato molti articoli e alcune monografie, tra cui in particolare, il recente ‘Orizzonti nuovi. Storia del primo femminismo in Italia 1865-1925’ (Viella 2018).
Patrizia Zamperlin. Ha tenuto per oltre vent’anni l’insegnamento universitario di Storia della scuola e delle istituzioni educative. E’ autrice di saggi sulla storia della politica scolastica e sulla storia locale dell’educazione. Il suo nome è legato in particolare alla progettazione e realizzazione del Museo dell’Educazione dell’Università di Padova. E’ stata membro del Comitato scientifico sulla Storia della scuola istituito dal MIUR, dove ha portato proprio l’ esperienza maturata all’interno del Museo. Fortemente impegnata anche sul versante della divulgazione e dell’animazione culturale del territorio, ha curato numerose mostre di successo. Attualmente è studiosa senior dello Studium patavinum.