5
8 febbraio ore 17.30- 9 febbraio ore 15.00   
Capodanno Cinese 2019

Capodanno Cinese 2019


Padova festeggia il Capodanno cinese 2019


Anche quest’anno torna l’appuntamento tradizionale proposto ormai da diversi anni, dall’Istituto Confucio all’Università di Padova per festeggiare il Capodanno Cinese nella nostra città. Reduci dal grande successo di pubblico (l’anno scorso più di 3.000 cittadini hanno partecipato ai festeggiamenti del Capodanno) l’Istituto Confucio all’Università di Padova, con i suoi direttori Prof. Giorgio Picci e Prof. Michael Yang, rinnova l’incontro all’insegna dell’approfondimento e della divulgazione della cultura tradizionale cinese. Il Capodanno lunare detto anche Festa di Primavera, in occidente noto al pubblico come Capodanno Cinese, quest’anno cade il 5 febbraio ed è una delle più importanti festività tradizionali cinesi.
La festa, che celebra l’inizio del nuovo anno secondo il calendario lunare, è celebrata in moltissimi Paesi dell’Estremo Oriente ed è un momento di grande festa molto atteso dalle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo. In Cina si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, strepitii e l’uso massiccio del colore rosso. Basata su un’antica leggenda, è rimasta nel rituale della celebrazione la famosa Danza del Drago e dei leoni, una parata a ritmo battente di tamburi e cimbali, che sfila per le strade per spaventare il mostro Nian e invocare i benigni draghi cinesi, capaci di assicurare l’arrivo della fortuna.
In ossequio ai dettami dell’astrologia cinese, ogni anno viene contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti dal Buddha secondo un’antica leggenda e da un elemento guida (acqua, fuoco, aria, terra, metallo). Ogni anno è correlato ad un singolo animale che ritorna seguendo cicli di 12 anni. I dodici animali dello Zodiaco sono nell’ ordine: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Dragone, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Il Maiale, animale simbolo del Capodanno Cinese di quest’anno 2019, è il dodicesimo animale dello Zodiaco ed è simbolo di grande generosità e determinazione.
Nel giorno esatto del Capodanno Cinese, il 5 febbraio 2019, l’Istituto Confucio all’Università di Padova in collaborazione con l’Istituto gemello di Venezia, organizzerà, all’aeroporto Marco Polo di Venezia, una serie di eventi culturali e folkloristici per intrattenere i viaggiatori rivolti in particolare a quelli in transito da e per la Cina, che spazieranno dalla calligrafia all’esibizione di danze tradizionali, dalla musica tradizionale al paper cutting. Sarà presente il Console Generale per la Cina di Milano.
Anche quest’anno ci sarà la presenza a Padova del dott. Adriano Madaro, sinologo di fama internazionale, in un incontro aperto al pubblico con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Il dott. Madaro terrà una conferenza su un tema molto attuale dal titolo: “Segreti da svelare dell’archeologia cinese” in Sala Paladin a Palazzo Moroni il giorno 8 febbraio con inizio alle ore 17.30.
In anni recenti, soprattutto dopo la clamorosa scoperta dell’esercito di terracotta di Xian, in Cina c’è stato un rifiorire di interesse per l’archeologia che si è arricchita di una quantità infinita di reperti provenienti anche da scoperte occasionali legate allo sviluppo delle città e delle infrastrutture.
Nel corso della conferenza Màdaro racconterà i momenti salienti delle maggiori scoperte archeologiche avvenute in Cina negli ultimi decenni e illustrerà in anteprima i rinvenimenti tuttora in corso con una serie di aneddoti e informazioni di grande interesse storico e artistico. Tra questi, i siti misteriosi delle mummie del Xinjiang conservate intatte, con le loro suppellettili, per 4.000 anni.
Oltre all’evento culturale del giorno 8, non poteva mancare la tradizionale danza del Drago lungo le strade del centro storico. L’appuntamento è per sabato 9 febbraio alle 15.00 in piazza Garibaldi per compiere il percorso ad anello attraverso Via Santa Lucia, Piazza dei Signori, Via Manin e via VII febbraio per ritornare davanti a Palazzo Moroni dove sarà collocata una grande pedana sopraelevata che permetterà a tutto il pubblico di godere dei virtuosistici spettacoli funambolici della scuola di arti marziali Weisong del maestro Yu Wei .
Molte le novità di quest’anno a partire da un grande dragone tutto d’oro, nuovi leoni, la presenza durante la danza del Buddha dalla Grande Faccia e un nuovissimo repertorio di danze canti e acrobazie.
Tutti gli eventi sono realizzati dall’Istituto Confucio all’Università di Padova in collaborazione con il Comune di Padova e patrocinati dall’Università di Padova.

Programma eventi
8 febbraio 2019, ore 17.30
Sala Paladin di Palazzo Moroni
Conferenza di Adriano Màdaro, sinologo
“Segreti da svelare dell’archeologia cinese”.

9 febbraio, ore 15.00
Padova-Centro Storico
“Danza del Drago” e “Danza dei Leoni”
Percorso: Palazzo Moroni, P.zza Garibaldi, Via Santa Lucia, Via Sauro, P.zza dei Signori, Via Monte di Pietà, Via Manin, P.zza delle Erbe, Liston, P.zza Cavour.
In caso di maltempo solo questo evento potrà subire variazioni.
Alla fine del percorso esibizione di Taiji e Kung Fu davanti a Palazzo Moroni, accompagnata dalla tradizionale Danza dei Leoni.

Share
Sala Paladin di Palazzo Moroni,     Via VIII Febbraio, 8, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa

Ingresso libero, Istituto Confucio all'Università di Padova, Tel. 049 8271743

Potrebbero interessarti anche

  • A Padova la bellezza non chiude mai

    A Padova la bellezza non chiude mai

    Sono tre i musei dell’Università di Padova (di Scienze Archeologiche e d’Arte, dell'Educazione e di Macchine “Enrico Bernardi”) che aprono gratuitamente al pubblico nel mese di luglio le loro collezioni.
  • PRIDE VILLAGE 2019

    PRIDE VILLAGE 2019

    Inizia il conto alla rovescia in vista del 14 giugno, quando alle 19.30 apriranno ufficialmente i cancelli della dodicesima edizione del Pride Village alla Fiera di Padova. Fino al 14 settembre, dal mercoledì al sabato, il festival dedicherà al proprio pubblico tre mesi intensi fatti di concerti, teatro, party esclusivi e divertimento.
  • Segnavie 9: Una “spinta gentile” per una crescita inclusiva

    Segnavie 9: Una “spinta gentile” per una crescita inclusiva

    È un approfondimento che certo interessa chiunque voglia migliorare le relazioni con gli altri, con l’obiettivo di superare incomprensioni e preconcetti, più o meno inconsci, che spesso frenano lo svilupparsi di dinamiche virtuose all’interno di un team o di un ambiente condiviso.


Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

159 q 0,407 sec