Capire il chemsex
7 Aprile 2017Il chemsex è una pratica che consiste nell’assunzione di sostanze (metamfetamina, mefedrone, GHB, e simili) a scopo sessuale. Si tratta una pratica che si sta diffondendo sempre più, e che ha possibili conseguenze sul fronte della salute, sia per l’assunzione di sostanze, sia per la trasmissione di malattie a trasmissione sessuale, come hiv ed epatiti.
Mattia Galdiolo – Arcigay Tralaltro Padova: «Ad Arcigay interessa affrontare il tema della prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale parlando un linguaggio chiaro e senza pregiudizi. Questo evento si inserisce in un approccio alla prevenzione volto alla “riduzione del danno”, vale a dire fornire alle persone la possibilità di tutelare la propria salute nel miglior modo possibile, a prescindere dalle abitudini sessuali. Ovviamente non è nelle nostre intenzioni promuovere l’uso di sostanze a scopo sessuale, ma esclusivamente fornire alle persone le informazioni necessarie a non nuocere a sé stessi o ad altri in modo inconsapevole»
L’opuscolo di PLUS ONLUS rientra in una strategia di prevenzione e riduzione del danno, cioè mira a fornire informazioni e strumenti per rendere il chemsex quanto più sicuro possibile, pur non potendo annullare del tutto il fattore di rischio, e senza volerne incoraggiare la pratica.
Secondo di una serie inaugurata nel 2014 con “Sesso Gay Positivo, Capire il Chemsex” consta di 32 pagine ed è la traduzione – adattata e arricchita – di “Understanding Chemsex”, rilasciato pochi mesi fa dall’autorevole Terrence Higgins Trust di Londra.
A parlarne, il pornodivo Sandro Busolo aka “Zander Craze” e Giulio Maria Corbelli di Plus Onlus, che presenterà al pubblico i contenuti dell’opuscolo, ed entrambi risponderanno alle domande e commenteranno le opinioni del pubblico.