Bimbi al Wigwam alla scoperta dei fossi e trosi perduti

9 Luglio 2019 By Andrea

Cosa hanno sotto gli occhi ma di cui non percepiscono la biodiversità e non sanno leggerne la grande valenza paesaggistica. “Cosa c’è di meglio allora che fare loro sperimentare una piccola immersione guidata? – dice Irene Xodo, animatrice di educazione ambientale”.

Ecco quindi che dalla scuola dell’infanzia, dove l’attività si svolge, raggiungeranno a piedi tramite il percorso dei Trosi di Arzerello, la sede del Circolo Wigwam in Via Porto, dove saranno impegnati in diverse attività tra gioco e didattica. Filo conduttore, la scoperta delle specie arboree che ci circondano e l’acquisizione delle basi per una nuova “Cultura del fosso”, sperando che una maggiore consapevolezza del valore di questi habitat ne generi il dovuto rispetto.

Conoscenza e sensibilità così poco presenti, che si traducono in pratiche di manutenzione distruttive, sostenute peraltro da obsolete normative comunali di polizia rurale che ancora prendono spunto dal Regio Decreto n. 368 dell’8 maggio 1904. Ovvero, risalenti a più di un secolo fa! “Il nostro obiettivo – conclude Luca Giuseppe Bianchi, coordinatore del Progetto nazionale Bimbi Botanici di Rete Wigwam*, nonché coordinatore del Grest di Arzerello – è di sensibilizzare i più piccoli al rispetto della casa comune che ci ospita, unica entità dalla quale siamo davvero dipendenti e della quale abbiamo il dovere di prenderci cura”.