Prosecco Merotto: Poker d’Assi
14 Maggio 2015Fresco, elegante, straordinariamente versatile: questi i tratti salienti del Prosecco che ne hanno decretato il successo nazionale ed internazionale facendone il vino più venduto del momento.
Ma più che un fenomeno quella del Prosecco è ormai una realtà consolidata da almeno 10 anni con una crescita costante che ha raggiunto una produzione stimata intorno ai 300 milioni di bottiglie e l’allargamento a un territorio di coltivazione che va dai Colli Euganei a Trieste.
Per questo motivo, nel 2009, è stata istituita la “DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore”, per affermare la storicità del territorio e la superiorità qualitativa dei vini prodotti nei 15 comuni situati tra le due cittadine, rispetto alle altre zone di produzione del Nord Est.
Con il termine “Rive”, che nel dialetto locale significa “vigneti scoscesi”, si è voluto valorizzare ulteriormente la peculiarità di 43 piccoli cru situati nella zona a denominazione DOCG. A Col San Martino, Graziano Merotto, vignaiolo attento ed appassionato, lavora personalmente a mano le sue vigne da più di 40 anni, creando un Prosecco d’indiscutibile finezza ed eleganza.
Così sabato 16 Maggio, tra le 10 e le 12.30 e tra le 16 e le 19.30, l’enoteca “La mia cantina” farà per degustare quattro declinazioni DOCG di Prosecco Merotto:
Brut “Bareta”
Brut “Cuvée del Fondatore Graziano Merotto”, Rive di Col San Martino Millesimato 2014
Extra Dry “Colbelo”
Dry “Primavera di Barbara”, Rive di Col San Martino Millesimato 2014