32
Dal 5 al 7 luglio   
I° Festival della Cucina Veneta

I° Festival della Cucina Veneta


Il Festival della Cucina Veneta è il primo ed unico evento che si propone di rappresentare l’eccellenza della tradizione gastronomica ed enoculturale della nostra grande regione in maniera organica.


Venerdì 5 luglio alle 12.00 a Villa Obizzi di Albignasego le autorità e gli organizzatori taglieranno simbolicamente il nastro e daranno così il via al I° Festival della Cucina Veneta, una manifestazione che porterà la Città di Albignasego e la provincia di Padova ad essere la capitale regionale del gusto per tre giorni, a livello culturale, storico, scientifico ed economico.

Presenti l’assessore all’agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan, il sindaco di Albignasego Filippo Giacinti e gli organizzatori, oltre agli standisti, ai partner e ai principali relatori degli incontri e tavole rotonde previste nella tre giorni.

All’evento che si svolgerà i giorni 5,6,7 luglio 2019 parteciperanno grandi nomi della cucina, della cultura, della politica, dell’informazione e della divulgazione enogastronomica.
Il Festival della Cucina Veneta è infatti il primo ed unico evento che si propone di rappresentare l’eccellenza della tradizione gastronomica ed enoculturale della nostra grande regione in maniera organica.

“Viviamo in un’epoca storica dove la complessità dello sviluppo economico richiede con forza maggiore una speciale attenzione e tutela delle esigenze del Territorio del Veneto – queste le parole di Paolo Carotossidis Presidente dell’Associazione Cultura e Cucina organizzatrice dell’evento – . Il ostro obiettivo è quello di portare la Cucina Veneta all’attenzione della critica gastronomica nazionale ed internazionale e sviluppare conoscenza delle nostre tradizioni: un appuntamento destinato a diventare un momento rappresentativo per tutta la comunità economica e la società civile della regione.
Abbiamo scelto la Città di Albignasego alle porte di Padova come luogo simbolico del carattere veneto e per la sua centralità geografica. Siamo – infatti – nel bel mezzo di un territorio che per 5 secoli fu il centro della Repubblica Veneta della Serenissima.“

Il cuore pulsante dell’evento sarà la centralissima Piazza del Donatore di sangue. Anche Villa Obizzi ed il suo Parco della Rimembranza saranno a disposizione per i vari Talks e Show cooking con i più noti chef del Veneto ed alcuni grandi ospiti internazionali.

LA CUCINA VENETA: PRIMA CUCINA ‘FUSION’ DELLA STORIA
La storia della Repubblica Serenissima è tra le più affascinanti e ricche da narrare. Con la fuga da invasioni e saccheggi dei barbari del V secolo d.C. le genti venete trovarono riparo negli angusti territori lagunari. Nel 451 – data ‘mitica’ di fondazione – Venezia diventa l’estremo baluardo dell’Impero Romano d’Oriente. Eretta su isolotti protetti dalla barriera naturale della Laguna veneta, sin dagli albori, trovò nel commercio marittimo la propria vocazione. Affrancatasi da Costantinopoli e dalla sfera d’influenza dei Bizantini, il Ducato veneziano divenne autonomo nel 967 d.C. con l’elezione del primo doge Paoluccio Anafesto. Diventerà nei secoli un mirabile esempio di Metropoli multiculturale, crocevia di popoli e tradizioni differenti. La Storia di quella che diventerà la Repubblica di San Marco influenzerà in maniera determinante la nostra tradizione culinaria. La Cucina Veneta è – infatti – uno dei primi esempi di cucina internazionale della storia. I critici gastronomici utilizzano l’appellativo di cucina fusion per descrivere modelli di cucina dove l’integrazione di culture diverse e la contaminazione tra prodotti e tecniche di differenti paesi e tradizioni diventano elemento distintivo e caratterizzante. La storia di Venezia e del Veneto è per definizione un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, dove prodotti, profumi e sapori si sono incrociati ed abbracciati innovando abitudini alimentari e sociali, creando un modello di Cucina unico al mondo.

GLI ORGANIZZATORI
Cultura & Cucina è un’associazione che si occupa di cultura e diffusione nel settore Food & Beverage, nata da un’idea ben precisa. Il Presidente dell’Associazione, l’eclettico chef Paolo Caratossidis – già inventore della avveniristica tecnica di cottura senza gas Zeocooking – non nasconde il suo entusiasmo: “Vogliamo contribuire attivamente a promuovere le vere ricchezze del nostro territorio: i prodotti enogastronomici e le nostre specialità culinarie. Nelle nostre diverse esperienze ci siamo specializzati nell’organizzazione e nella comunicazione di grandi eventi. Il nostro scopo è quello di promuovere sinergie tra territorio, impresa e mondo della cultura coinvolgendo le istituzioni ed i più importanti media regionali ed anche nazionali.”

I CONVEGNI
Un prestigioso ciclo di 9 convegni ‘ Cucina e Cultura: talks & lectures’ si svolgeranno nella Sala G. Verdi di Villa Obizzi con grandi ospiti ed interpreti del mondo della Cultura, dell’Impresa e delle Istituzioni, coordinati Francesco Medici e da preparatissimi moderatori

In occasione del 1° grande Festival della Cucina Veneta, è stato ideato e sviluppato un programma strutturato ed ambizioso che possa sintetizzare l’eccellenza enogastronomica veneta con particolare attenzione agli elementi culturali, storico-geografici e sociali che caratterizzano l’identità veneta passata/presente/futura.

Con il talentuoso videomaker Matteo Menapace un progetto documentaristico che si articola nella produzione di 7 video promo teaser di 60/90 secondi ca. che andranno a descrivere 7 luoghi, ricette, storie, umanità legate al Veneto, ai suoi prodotti, alla sua eccezionale storia e cultura. Questi video (girati in tutte e 7 le province venete) serviranno come elemento strategico della comunicazione del Festival e verranno poi utilizzati nella costruzione di un più complesso docufilm che verrà presentato e proiettato in anteprima durante l’evento, e, che si chiamerà #thisisveneto, utilizzando l’hashtag e l’inglese come elemento innovativo ed accattivante, idoneo a descrivere la portentosa declinazione turistica ed internazionale del nostro Veneto.

#THISISVENETO è una grande operazione di ‘storytelling’: dal Mercato Ittico all’ingrosso di Chioggia e la tradizione dell’asta del pesce all’orecchio, al Bacanal del gnoco a Verona e la maschera di Papà del Gnoco, dalla Confraternita del Bacalà alla Vicentina al Polesine e la sua magia, dal rito della torrefazione del caffè fino ad arrivare a raccontare con immagini il duro mestiere del fornaio.

IL VILLAGGIO DEI SAPORI
All’interno del Festival sono previsti numerosi espositori selezionati e diversificati di prodotti tipici del territorio: formaggi, salumi, pane, vini, birra, distillati, liquori, erbe aromatiche, prodotti d’eccellenza e rarità provenienti da tutto il Veneto.

LABORATORI E WORKSHOP
Ampio spazio a laboratori con appassionati, associazioni e famiglie: dal pane ai formaggi, dalla pasticceria alla macelleria, dal gelato artigianale alle distillazioni, con le degustazioni dei grandi vini veneti e gli abbinamenti possibili. Una vera e propria esperienza gastronomica totale offerta al grande pubblico per raccontare la ricchezza del nostro territorio.

MUSICA E CONCERTI
L’evento sarà accompagnato dalla musica dei Djs di Radio StereoCittà, Radio Caffè, Radio Pocket
Sabato 6 luglio: dalle 10 fino a mezzanotte FESTA DI RADIO STEROCITTA’
Domenica 7 luglio: Concerto di HERMAN MEDRANO e KALIBRO – Simizi Tour 2019

UN MENU’ 100% VENETO
Si preannuncia succulento e variegato: saranno servite specialità venete di tutte le 7 province della regione, con particolare attenzione alla stagionalità e alla ‘fedeltà’ alla ricetta tradizionale. A dirigere la brigata di cucina sarà lo Chef Marco Pesce Vice Presidente di Assocuochi FIC Veneto affiancato dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero ‘Jacopo da Montagnana’ e dal loro docente il Prof. Denis Carretta.

Il menù di venerdì 5 Luglio è dedicato al pesce e si chiamerà: ‘PESSE, LO SPOSALIZIO DEL MARE’ a ricordare il legame indissolubile tra il Veneto/Venezia ed il Mare Adriatico con baccalà (o bacalà) nelle sue due più importanti preparazioni – mantecato e alla vicentina -, sardee in saor, poenta e renga, pastisso del pesse, la ‘cassopipa’, risotto di nero e seppe, bigoli in salsa, bisatto etc.

Sabato e domenica 6 e 7 Luglio daremo spazio ai ‘GRANDI CLASSICI DELLA CUCINA VENETA’ con: gli insaccati, i formaggi delle montagne venete, la carne di cavallo e la straecca, il pastin bellunese, li Gnòchide patate del Vèndri gnocolar, il risotto con i rovinassi, il Fegato alla veneziana – Figà àea Venessiana, la sópa coàda (“zuppa covata”) di Treviso etc.

L’Assessore Regionale all’Agricoltura del Veneto Giuseppe Pan è molto soddisfatto: “Il Veneto è la prima regione italiana per produzioni di qualità. L’agroalimentare è uno dei pilastri della nostra identità e della nostra economia, non solo per la capacità di produrre alimenti a marchio certificato, con 91 eccellenze tra Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionale garantita), ma soprattutto per la componente di trasformazione, di cui la ristorazione è un tassello fondamentale. Dedicare un evento come questo al grande patrimonio culinario veneto credo sia un’opportunità per il Veneto di dimostrare di essere uno dei leader nella buona tavola, e per i visitatori di riscoprire il cibo che è sempre più un prodotto culturale, un brand, un elemento di identità e di orgoglio e un motore di sviluppo economico da valorizzare in tutti i suoi aspetti”.

I MAIN PARTNERS del Festival il Caffè Dersut dell’icona dell’espresso Conte Giorgio Caballini di Sassoferrato, al Mercato Ittico all’Ingrosso di Chioggia (il più importante d’Italia), la Regione Veneto e la Città di Albignasego.
Poi il Circuito di credito commerciale Venetex, il Pastificio Artusi, il Formaggio Montasio Dop, l’Asiago Dop, Latteria Soligo, Ciokkolatte ‘il gelato che meriti’,la birra Itala Pilsen, le grappe delle Distillerie Zanin, Comunian Vini, Prosecco Ca’ del Sole, il Forno d’Asolo, Delizie del Grano , Scudellaro i ruspanti della Bassa e Unicarve tra le carni, il salumificio De Mori, Mastertent, Ideastand, Tecnosound per allestimenti e service, Sanitec per l’igiene.

Tra i partners e patrocini il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, la Regione Veneto, Unioncamere del Veneto, Veneto Agricoltura, le 7 province venete dell’Upi, l’Unpli Proloco, L’Istituto regionale Ville Venete, il Parco Regionale del Delta del Po, Confagricoltura, Cia Confederazione italiana agricoltori, Upa Confartigianato, Rete Wigwam, Aipo olivocoltori, Consorzio Riso Delta Po IGP, l’Asparago di Bassano Dop e quello di Badoere Igp.

Le collaborazioni: il Caffè Pedrocchi, l’APPE associazione provinciale pubblici esercizi, l’Argav, l’Ais Associazione italiana sommelier, l’Onaf, il Piccolo Teatro di Chioggia, l’Accademia de La Bona Creansa, Synthesis formazione, e tantissime Confraternite e circoli enogastronomici.

Come Mediapartner principali Radio Stereo Città e Rete Veneta poi Medianordest, Radio Cafè, Radio Pocket, Radio Sportiva, Cafè Tv 24, VPocket, il Sestante News.

Ampio spazio al mondo della solidarietà con la Fondazione Oltre il labirinto Onlus e la Fondazione Carlo Foresta, Aido e Fidas.

WEB E SOCIAL

Il Festival è attivissimo anche sul web con un blog costantemente aggiornato con articoli a tema e sui principali social

https://www.festivalcucinaveneta.it/

https://www.facebook.com/festivalcucinaveneta

Share
Albignasego,     Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa



www.festivalcucinaveneta.it/


1 Commento

  1. Laura 7 Luglio 2019 at 14:56

    Non so se questo sia il luogo adatto per dire quello che penso della mia visita a questo festival. Sono stata sabato 6 luglio, e ho mangiato veramente male, credo di non aver mai mangiato così male in tutta la mia vita. Trovo veramente indecoroso presentare del cibo che non ha niente in comune con le specialità della cucina veneta e soprattutto cucinate in modo vergognoso. Cosa penseranno eventuali turisti di passaggio. CHE SCHIFO!

Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

116 q 0,393 sec